Milano, nordafricano rapinava banche e obbligava le vittime ad accompagnarlo

Rapinava le banche. E poi si faceva accompagnare sottobraccio dalle vittime fuori dai luoghi dei colpi messi a segno. E loro erano costrette a farlo. Colpite e umiliate. Alla fine gli è andata male. Il nordafricano Legliti Farouk è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere perché ritenuto l’autore di sei rapine messo a segno a Milano nei primi 20 giorni dello scorso maggio.

Farouk stava fuggendo in Francia

Farouk è stato bloccato a Ventimiglia mentre cercava di andare in Francia via treno. Al momento del controllo, Farouk aveva nello zainetto circa 50mila euro. L’attività della squadra mobile di Milano aveva portato all’identificazione del sospetto rapinatore, definito “l’accompagnatore” per il suo modus operandi, analizzando le immagini delle telecamere di sicurezza che hanno permesso agli inquirenti di riconoscere alcuni tratti fisici particolari come il volto scavato e una malformazione a uno orecchio.

I colpi messi a segno

Evaso dal carcere di Bergamo durante un permesso premio, Farouk avrebbe rapinato quattro banche, una farmacia e un supermercato della catena Simply per un totale di circa 80mila euro di refurtiva. Il colpo più grosso sarebbe quello messo a segno il 18 maggio nella filiale di viale Sarca del Banco popolare di Milano dove Farouk minacciando con un coltello una cassiera si sarebbe fatto aprire il forziere e fatto consegnare del contante per un valore di 65mila euro. In alcune rapine Farouk si sarebbe avvalso dell’aiuto di un complice che al momento risulta irreperibile. Farouk è al momento detenuto nel carcere di Parma.