Milano, la lite sul bus degenera: alla fermata 56enne accoltella un 17enne

Ai pochi e sgomenti milanesi a cui è capitato di assistere al violento epilogo di un banale litigio scoppiato all fermata dell’autobus sarà sembrato di rivivere una di quelle scene dei “poliziotteschi” anni Settanta, in cui la criminalità metropolitana veniva raccontata all’insegna di una narrazione volutamente trash, esaltata da luci livide e scorci scenografici freddi e desolanti. Ma purtroppo, quanto accaduto ieri a Milano non è frutto della fiction, ma vita reale e al tempo il sintomo, più che tangibile, di una quotidianità ormai sempre più frequente in una città in cui il trasporto pubblicosi rivela, ad ogni nuova occasione, il ring in cui fronteggiarsi e sfogare rabbia e istinti bestiali.

Lite sul bus degenera: 17enne accoltellato

Rabbia e istinti bestiali che hanno comportato l’accoltellamento di un 17enne, ferito la scorsa notte vicino alla fermata dell’autobus in piazza De Angelis a Milano. È stata una 29enne a riferire ai carabinieri del Nucleo Radiomobile di una lite in corso sul bus 80, e infatti, sul posto i militari hanno accertato che poco prima, in via Capecelatro, un gruppo di ragazzi, allo scopo di far salire altri amici, stavano ritardando la ripartenza del mezzo. Per questo motivo si sarebbe animato nel giro di brevi, ma concitati minuti un repentino scambio di insulti a bordo tra i ragazzi e un passeggero 56enne. Dopo poco, quindi, in piazza De Angelis sia i ragazzi che l’uomo sono scesi e, a quel punto, la discussione è ripresa: ma gli animi erano ormai del tutto esasperati e l’uomo, spintonato, ha estratto dal proprio borsello un coltellino multiuso con una lama di circa 7 centimetri, e ha colpito all’addome un 17enne.  Il giovane è stato trasportato in codice giallo al Fatebenefratelli, dove rimane in osservazione in attesa di prognosi: le sue condizioni non sono gravi. Il 56enne è stato denunciato per lesioni personali aggravate. E la città incassa quest’ennesimo ferita sferrata dritta al cuore.