Milano, come Kabobo: senza motivo, camerunense colpisce a sprangate un passante

Il più noto di questo brutali assalitori che all’improvviso, e senza alcun motivo, cominciano a seminare sangue e panico per le strade – aggredendo a caso il malcapitato di turno, responsabile solo di passare in quel posto, in quel momento – è senza dubbio il 36enne ghanese, Adam Kabobo, condannato a 20 anni di carcere per aver ucciso a colpi di piccone tre passanti a Milano. Ieri sera, sempre nel capoluogo meneghino, l’ultimo epigono, ha colpito un ragazzo più e più volte con una spranga di ferro e, ancora una volta, senza alcun motivo scatenante.

Milano, camerunese prende a sprangate uno sconosciuto

Tutto si è consumato nel giro di brevi, ma concitati minuti di violenza: erano all’incirca le 22.30 quando, alla fermata del tram 9 di via Sabotino, all’angolo con via Ripamonti a Milano, un cittadino camerunese di 32 anni ha aggredito un ragazzo di origine serba che era in attesa del tram. La vittima, 30enne, è stato trasportata in codice giallo al Policlinico con diverse fratture alla teca cranica, ma non sarebbe in pericolo di vita. Ad avvertire i carabinieri era stata una ragazza alla fermata, insospettita dall’atteggiamento aggressivo dell’uomo. Dopo averlo visto calciare un bidone della spazzatura e tentare di sradicare un paletto dal terreno, si è accorta che aveva recuperato una spranga di ferro da 80 centimetri da dietro un’edicola e ha intuito l’intenzione violenta dello straniero che, non a caso, poco dopo si è avvicinato alle spalle della vittima impugnando la mazza ferrata e colpendo il giovane più volte con violenza alla testa.