Migranti, sbarchi a raffica, serve una svolta. Gasparri: il centrodestra darà lo stop

La rivolta nel centro d’accoglienza a Lampedusa; l’ondata di arrivi che travolge senza sosta porti e coste e, soprattutto, città ridotte a centri d’accoglienza a cielo aperto e isole e piccoli centri trasformati in polveriere multietniche alla continua ricerca di un equilibrio sociale. E un esecutivo che, a fronte di tutto ciò, propaganda svolte di là da venire e una riduzione dei flussi migratori smentiti dai fatti che, anche stando solo alla cronaca degli sbarchi dell’ultim’ora, dimostrano l’inefficacia delle politiche del governo di centrosinistra: quello di Renzi, prima, e di Gentiloni, ora.

Migranti, sbarchi a profusione. Gasparri: governo inefficace

«La rivolta di oggi al centro di accoglienza di Lampedusa, gli sbarchi mai fermatisi e anzi aumentati in questi giorni, le numerose inchieste della magistratura che hanno portato anche a clamorosi arresti tra amministratori locali della sinistra e cooperative per la gestione dei clandestini – è tornato allora a denunciare il senatore azzurro Maurizio Gasparri – confermano l’assoluta inefficacia delle politiche del Pd e dell’esecutivo Gentiloni sul fronte immigrazione». Di più: quando sono terminate da poco le operazioni di sbarco dei migranti approdati a Messina, nel cui porto sono arrivate 412 persone a bordo della nave Sea Watch 3, con l’immane macchina organizzativa allestita ancora una volta, e che ha puntualmente messo in moto forze dell’ordine, medici, volontari e associazioni umanitarie, coordinata dalla Prefettura dello Stretto, il senatore di FI torna a ribadire: «Non si è mai agito per fare l’unica cosa sensata. E cioè impedire le partenze. Invece si è incoraggiato il traffico di clandestini, alimentato anche dalle attività poco chiare delle Ong che, solo grazie alla determinazione parlamentare di FI, sono state messe in evidenza e in parte fermate. Il programma del centrodestra – ha quindi proseguito Gasparri – su questo punto è chiarissimo. Basta sbarchi, basta invasione di clandestini, più sicurezza nelle nostre città. Il dilagare dell’immigrazione deve comportare una politica di maggiore severità. Noi vogliamo realizzare una svolta in Italia e in Europa. Solidali nei paesi terzi, ma fermi nel difendere i nostri confini e i nostri territori», ha quindi concluso l’esponente forzista, esortando strategie e provvedimenti davvero risolutivi. E una volta per tutte.