Migranti, sbarcati i sopravvissuti al naufragio dell’epifania: 25 i dispersi

lunedì 8 gennaio 14:48 - DI Redazione

La macchina dell’accoglienza riservata anche questi ultimi migranti soccorsi al largo delle coste libiche, sopravvissuti al naufragio dell’Epifania, costato la vita a 64 delle persone che erano a bordo del natante. Ne dà notizia Flavio Di Giacomo, portavoce italiano dell’Oim, su Twitter. Secondo le testimonianze raccolte dall’Oim a Catania, al momento della partenza il gommone che poi è naufragato trasportava 150 persone. Sono otto, però, al momento, i cadaveri recuperati.

Migranti soccorsi, sbarcati i sopravvissuti del naufragio

Dunque, sono iniziate di buon’ora le operazioni di sbarco nel porto di Catania dalla nave Diciotti della Guardia costiera, che a bordo trasportava gli 86 migranti sopravvissuti al naufragio avvenuto sabato scorso a una quarantina di miglia a nord di Tripoli. Sulla nave erano presenti anche i cadaveri di otto migranti, tutte donne, recuperati in mare dai soccorritori, che hanno proseguito, senza esito, le ricerche di eventuali dispersi: almeno 20-25 secondo alcune Ong. Ed è già chiaro che tutte le vittime di queste ennesima tragedia del mare non saranno le ultime troppo a lungo: stando a quanto riferito in queste ore dalla Guardia costiera libica, gli ultimi soccorsi in mare hanno portato in salvo i passeggeri a bordo di  due gommoni che viaggiavano al largo di Gasr Garabulli a est di Tripoli: 272 sono stati i migranti tratti in salvo,  tra cui 53 donne e 56 bambini. Due donne, però, non hanno fatto in tempo ad essere aiutate e sono morte: una di loro era incinta.

Ancora due donne morte in mare: uccise dalla calca

È quanto si apprende in un comunicato diffuso dal portavoce della Marina libica, Ayyoub Qasem, secondo cui, ancora una volta, le due vittime sono due donne. Non solo: stando al comunicato, il salvataggio si è svolto in due fasi diverse. Il primo gommone, il cui motore si era staccato ed era finito in mare, è stato soccorso a 30 miglia a nord di Gasr Garabulli. È su questa imbarcazione che si trovavano le due vittime, uccise dalla calca. Quanto al secondo gommone, il cui motore era andato in panne, è stato soccorso a circa 12 miglia a nord di Gasr Garabulli. Tutti i migranti sono di varie nazionalità africane e sono stati trasportati alla base marittima di Tripoli, dove è stata prestata loro assistenza medica, per poi essere consegnati al centro di accoglienza dell’apparato per la lotta alla migrazione clandestina.

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *