Metti la spesa in borsa ed esci: così il supermercato Amazon elimina le casse (video)

Si entra, si fa la spesa e si esce senza passare dalle casse. Anche perché le casse non ci sono. Il conto viene addebitato direttamente tramite cellulare, attraverso la stessa App che consente l’identificazione all’ingresso. È il supermercato Amazon go, il primo store in cui non c’è bisogno del portafogli per fare acquisti. La nuova creatura di Jeff Bezos ha aperto i battenti a Seattle, con un po’ di ritardo rispetto al previsto: doveva iniziare a funzionare circa un anno fa, ma alcuni inconvenienti tecnici hanno fatto slittare l’inaugurazione.

Come funziona il supermercato Amazon go

Del resto, tutta la “macchina” si basa sula tecnologia: non solo l’identificazione all’ingresso e in uscita, anche la spesa viene conteggiata in automatico. Si prende il prodotto dallo scaffale e un sofisticato sistema, che combina telecamere e sensori posti sotto i prodotti, addebita il costo. Se il cliente ci ripensa e rimette a posto quello che aveva preso, il prezzo viene decurtato dal conto finale. Lo “scontrino”, che passa sul proprio conto Amazon, viene notificato sul cellulare quando si esce dal negozio, ovvero quando sono stati attraversati nuovamente i tornelli. «La sensazione è un po’ quella di aver rubato qualcosa», ha spiegato il New York Times, che con un suo cronista ha testato il supermercato. In realtà, si tratta dell’illusione di un attimo: la sensazione sparisce non appena il cellulare segnala l’addebito del conto. Rubare davvero, invece, è piuttosto difficile: il cronista ci ha provato, d’accordo con Amazon, senza riuscirci. Il sistema di controllo addebita tutto, anche quello che si è cercato di nascondere al suo occhio.

Nessun cassiere, ma i dipendenti ci sono

Il supermercato, che è stato lanciato con un video promozionale che ne spiega il funzionamento, è comunque dotato di dipendenti, solo che non sono alle casse, visto che casse non ce ne sono. Si occupano, invece, dell’assistenza ai clienti, del magazzino e del controllo delle credenziali in alcuni casi particolari, come per esempio l’identità dell’acquirente di prodotti alcolici.