Meryl Streep rompe il silenzio: “Basta illazioni, su Weinstein non sapevo nulla”

giovedì 4 gennaio 12:01 - DI Giorgio Sigona

Pone fine al silenzio, troppe le illazioni sul suo conto. “Non lo sapevo. Davvero”. Meryl Streep si difende e cerca di smarcarsi definitivamente dall’ingombrante ombra di Harvey Weinstein. L’ex produttore è stato travolto dalle accuse di molestie che hanno scosso Hollywood negli ultimi mesi. Tante attrici si sono fatte avanti per denunciare il comportamento di uno degli uomini più influenti dell’industria del cinema. E tanti hanno puntato il dito contro chi, per anni, ha ignorato gli abusi.

Le accuse rivolte a Meryl Streep e i manifesti

A Meryl Streep è stata contestata – anche in maniera plateale – proprio una condotta troppo passiva, quasi da spettatrice. Nelle ultime settimane, nelle strade di New York sono comparsi manifesti che ritraggono l’attrice con gli occhi coperti da una scritta: “Lei sapeva”. Un’accusa diretta, che ha richiesto una risposta a mezzo stampa. “Davvero, per quanto riguarda Harvey, io non sapevo. Credevo avesse delle fidanzate. Quando sentivo delle voci su attrici, credevo che fosse un modo per denigrare l’attrice” in questione “e la sua capacità di ottenere il lavoro”. “Non sapevo che stesse abusando di qualcuno in vari modi. Mai -ha detto ancora- mi ha chiesto di andare con lui in una camera d’albergo. Non so come abbia fatto ad andare avanti con la sua vita senza che le persone della sua cerchia sapessero”.

Commenti

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  • geppetto@yahoo.it 4 gennaio 2018

    sono tutte santarelline