Meloni: «Sì allo sforamento del 3% ma solo per il futuro dei giovani» (video)

«Sì allo sforamento del 3%, ma solo se la spesa in deficit è per il futuro dei giovani». 
La leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ha presentato oggi alla Camera le sue proposte sulle politiche giovanili. Insieme a lei anche il segretario della Gioventù Nazionale Fabio Roscani. «I giovani – ha detto Meloni – sono assenti per gli altri,
non per Fratelli d’Italia. Abbiamo un articolato pacchetto di proposte per il presente, oltre che per il futuro dei tanti giovani che oggi sembrano lontani dalla politica. Da questo punto di vista, non sono politicamente “redditizi” ma noi guardiamo all’interesse nazionale, di tutti, e quindi anche a loro».

Proprio ai giovani FdI dedica una “lettura“ specifica della querelle sullo sforamento del parametro del 3%: «A parte il fatto che il parametro assegnato all’Italia è del 2,2% – ha affermato Meloni – noi diciamo che neanche un soldo deve andare in spesa corrente per marchette e bonus, mentre lo sforamento è auspicabile per infrastrutture, digitale, istruzione, superamento del divario nord/sud. Tutto ciò che serve ai giovani italiani per renderli più competitivi. Insomma, i soldi spesi in deficit devono andare ai nostri figli».

Ancora a proposito di giovani, la leader di FdI ha risposto così ad una domanda sul servizio militare obbligatorio per sei mesi proposto da Matteo Salvini sulla falsariga di quanto deciso dal presidente francese Macron: «Noi abbiamo già proposto un meccanismo per avvicinare i giovani alle Forze armate, la cosiddetta mini-naja. Ma per noi deve  essere su base volontaria e non obbligatoria».