Meloni: «L’Europa si faccia gli affari suoi sulla campagna elettorale italiana»

martedì 16 gennaio 14:05 - DI Redazione

«Penso che l’Europa debba farsi i fatti suoi sulla campagna elettorale italiana e che l’Italia debba disinteressarsi di quello che dice l’Europa. L’Ue ha poco da insegnarci: con noi è stata come quei santoni che fanno finta di curare le malattie e intanto ti rubano tutto il patrimonio». Lapidaria, Giorgia Meloni, va dritta al punto e nel corso di una intervista a Rtl 102,5, la presidente di Fratelli d’Italia, ha replicato all’intervento a gamba tesa di Pierre Moscovici in merito alla campagna elettorale italiana. Tra l’altro «tra le proposte di Fratelli d’Italia – ha aggiunto Giorgia Meloni – c’è ne è una importante proprio sul rapporto con l’Europa: vogliamo cambiare la gerarchia delle nostre leggi, dire che la costituzione italiana viene prima delle norme europee e rendere inapplicabili in Italia le leggi europee che vanno contro i nostri interessi». «È esattamente quello che accade in Germania. Dobbiamo fare una campagna elettorale -ha proseguito- nell’interesse degli italiani e spero che riusciremo ad avere un governo di patrioti che possa rimettere l’Italia e i bisogni dei cittadini al centro delle sue scelte».

Salvini: «Intrusione inaccettabile»

Sulla stessa lunghezza d’onda Matteo Salvini. Anche il segretario della Lega ritiene inaccettabile che le istituzioni europee mettano bocca sul voto: «Inaccettabile intrusione di un burocrate europeo nelle elezioni italiane. Le politiche di immigrazione incontrollata e di sacrifici economici imposte dall’Europa sono state un disastro e verranno respinte dal libero voto degli italiani, i burocrati di Bruxelles stiano tranquilli», ha detto il segretario della Lega a commento delle parole del commissario Ue, Pierre Moscovici.

Fitto: «Il voto è sempre garanzia di democrazia»

«Quando un Paese va al voto per scegliere i suoi rappresentanti non c’è mai da preoccuparsi: la democrazia è sempre a garanzia dei cittadini! Per questo parole di Moscovici sono fuori luogo. Di una cosa deve invece preoccuparsi: lavorare con l’Italia per cambiare i trattati Ue». Così su Twitter Raffaele Fitto, presidente di Noi con l’Italia, interviene nel dibattito che si è innescato.

Commenti

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  • eleonora4198@virgilio.it 18 gennaio 2018

    tutto hanno detto benissimo . sono inc….nera . ieri mattina ero al san raffaele a milano in attesa di pagare una visita specialistica , ormai le pago e… mosca . di fianco ame due donne brutte che più di così nemmeno la befana , sullo schermo tg com24 e il francese blatera contro salvini e populisti . dico a voce alta irritata ” ecco il cr,,,,,o che ci ha rubato miliardi e osa parlare . le due bruttone si alzano e si spostano , due di sinistra . a loro vanno bene i bonus e sala , evviva in che mai siamo . a voi il commento

  • mauro maestripieri 17 gennaio 2018

    Questo insulso ed inutile socialista trombato che è riuscito grazie al fallito Hollande a riparare in quel di Bruxelles in qualità di grigio burocrote xchè non si fa i “cavolacci” suoi, come si permette !

  • gallo.sabino@libero.it 17 gennaio 2018

    Giorgia MELON ha ragione nella “parte alta” delle argomentazioni! Ma io non credo che Moscovici sia il burocrate più interessato a intromettersi con secondi fini nella campagna elettorale italiana. Io sono stato per tanti e tanti anni in Francia e sono molto spesso, ancora adesso, in Francia.
    In questo momento , sono molti gli stranieri che esprimono una certa preoccupazione per la situazione italiana. E spesso mi capita di parlarne con i mie amici francesi , per spiegare meglio le cose come stanno e per rassicurarli . Ma sono ragionevoli e capiscono . Generalmente sono “meno teatrali” di noi , fanno i loro interessi, ma sono sempre disponibili al confronto. Nel corso degli ultimi anni , che lo si voglia o no , la situazione italiana non è stata un grande esempio di razionalità. Ed, inevitabilmente, abbiamo creato le condizioni che permettono di esprimere dei dubbi sul risultato delle elezioni e sul futuro del nostro paese che, volendo o non volendo , condiziona anche gli altri. Se non sbaglio, Moscovici è francese e, certamente e per la situazione che occupa, conosce molte altre cose in “campi diversi” e per certi orientamenti che l’Italia (o una certa Italia) ha voluto prendere in questi campi. Facendo molto male a sé stessi , ma anche agli altri ed ,in particolare, ai francesi. Qui, non è il caso di ricordare certe cose. Aggiungo soltanto che la Francia era convinta di certe nostre “convinzioni” e di certe scelte che avrebbero dato soddisfazioni e maggiore benessere ai due “cugini”. Tutto qui. Non ho interesse a difendere Moscovici, ma so quale sia la mentalità francese ! Non si sentono mai condizionati nell’esprimere le loro opinioni, ma non lo fanno con l’intenzione di offendere , ma solo per una maggiore libertà di pensiero e, naturalmente, anche per difendere i propri interessi . Certamente meglio di quanto facciano alcuni nostri “fratelli compatrioti” ! Se vogliamo ottenere maggiore successo in Europa e restarci (dove andremmo altrimenti ?) , dobbiamo confrontarci con maggiore “determinazione razionale” . Ed io sono fiducioso nelle qualità della Signora Giorgia Meloni , che merita stima e fiducia. E sono sicuro che un suo confronto con Moscovici si concluderebbe con una grande amicizia fra i due. Auguro molto successo ad un “politico” come l’On Meloni che ,per essere stimata non ha bisogno di una “a” alla fine della parola “politico”!

  • laurabovati@yahoo.it 17 gennaio 2018

    Giorgia Meloni ha perfettamente ragione! La UE teme di perdere soldi se non sale nuovamente il PD! E credo abbia pure capito che questa dissennata politica buonista dell’accoglienza indiscriminata cambierà con il centrodestra al governo!

  • cvetnich.vieri@libero.it 17 gennaio 2018

    Minky ragazzi, sto cappero di “EU” forse non vuole ricordare che la germania cerca, da circa duecento anni, di inchiappettatore il resto d’Europa e si schiera ancora da quella parte. Ben venga il mettere la Costituzione SOPRA l’Europa, ma tanto per cominciare.

  • fdesalvo@aconet.it 17 gennaio 2018

    A Meloni e Salvini : ma perché arrabbiarsi perché una mosca(cocchiera)vici si è messa a parlare?
    dicevano gli antichi Romani: de minimis non curat praetor

  • caput.enrico@gmail.com 17 gennaio 2018

    Il debito pubblico italiano(che è e sarà sempre IMPAGABILE,così come viene presentato e imposto)è invece già stato ampiamente ripagato dagli enormi interessi che abbiamo versato nei decenni scorsi;occorrerebbe il coraggio di AZZERARLO,quindi di tornare alla sovranità monetaria(che è anche politica)e di USCIRE DALLA UE!
    Gli inglesi(che infatti l’euro non lo hanno MAI voluto)hanno votato per la Brexit,liberandosi così dalla dittatura UE;gli italiani ci riusciranno mai?
    P.S..:la Germania,nei primi anni’50,aveva un debito che sfiorava il 600%;ebbene,il debito fu immediatamente CANCELLATO quando si comprese che MAI SAREBBE STATO PAGATO!

  • ingmilillo@tiscali.it 17 gennaio 2018

    . Le politiche di immigrazione incontrollata e di sacrifici economici imposte dall’Europa sono state un disastro e verranno respinte dal libero voto degli italiani, i burocrati di Bruxelles stiano tranquilli»,
    ing MILILLO

  • 17 gennaio 2018

    Se l’asino va in un verso piuttosto che in un altro,la colpa è dell’asino o di chi lo guida?
    Se da alcuni anni tutti (in primis Europa,Germania Francia) si sono presi l’arbitrio di interferire nelle problematiche italiane la colpa è stata ed è soprattutto dei nostri politicanti sinistroidi,i quali,indistintamente tutti,hanno permesso ciò,per il loro tornaconto politico ed economico e contro tutti diritti del popolo italiano.
    Bisogna solo augurarsi che venga presto il 04 marzo e che il popolo italiano voti con serietà e fiducia per avere un cambiamento.

    • giorgio.debiasi.561q@alice.it 17 gennaio 2018

      condivido.

  • Lino.girometta@gmail.com 17 gennaio 2018

    Non mi è chiaro un concetto: meglio la spesa pubblica allegra? L’aumento irresponsabile del debito? L’indifferenza al deficit come se pensare di non spendere più di quanto si ha fosse un disvalore?

  • enzo_altieri@libero.it 17 gennaio 2018

    si ma x fare questo fratelli d’italia e la lega non si devono alleare con forza italia ma bensì con movimento cinque stelle x cercare di fare un buon governo al servizio degli italiani. PROVATECI VI PREGO.

    • sergio la terza 17 gennaio 2018

      Come si fa a suggerire di allearsi con i 5stelle.-Sorto dalla idea di un guitto,,popolato da gente che non ha mai conosciuto un lavoro,da stacca biglietti(steward allo stadio S.Paolo di Napoli)ora vuol fare il premier e-senza alcun titolo di studio-parla di economia.-E’ proprio una pagliacciata da far ridere.

      • itanoskriti@libero.it 18 gennaio 2018

        Sergio….Sergio….!

  • aprilia48@yahoo.it 17 gennaio 2018

    Ennesima dimostrazione di come l unione europea ci considera. Discarica d’ Europa.

  • Nikcarter@hotmail.it 16 gennaio 2018

    Sono stati abituati male dai piddioti che lo prendevano sotto la coda pur di arricchirsi alle spalle degli italiani si sono permessi di applicare leggi senza avere avuto il consenso elettorale un vero colpo di stato andrebbero arrestati x complotto ai danni dell’italia

  • paolodam47@yahoo.it 16 gennaio 2018

    Brava , bravissima MELONI , l’europa dei burocrati stia fuori dalle politiche Italiane

  • avv.ballicu@katamail.com 16 gennaio 2018

    salvini e la meloni non hanno ancora capito che se vogliono salvare l’italia dobbiamo uscire dalla ue come hanno fatto i britannici