Meloni: «L’Europa si faccia gli affari suoi sulla campagna elettorale italiana»

«Penso che l’Europa debba farsi i fatti suoi sulla campagna elettorale italiana e che l’Italia debba disinteressarsi di quello che dice l’Europa. L’Ue ha poco da insegnarci: con noi è stata come quei santoni che fanno finta di curare le malattie e intanto ti rubano tutto il patrimonio». Lapidaria, Giorgia Meloni, va dritta al punto e nel corso di una intervista a Rtl 102,5, la presidente di Fratelli d’Italia, ha replicato all’intervento a gamba tesa di Pierre Moscovici in merito alla campagna elettorale italiana. Tra l’altro «tra le proposte di Fratelli d’Italia – ha aggiunto Giorgia Meloni – c’è ne è una importante proprio sul rapporto con l’Europa: vogliamo cambiare la gerarchia delle nostre leggi, dire che la costituzione italiana viene prima delle norme europee e rendere inapplicabili in Italia le leggi europee che vanno contro i nostri interessi». «È esattamente quello che accade in Germania. Dobbiamo fare una campagna elettorale -ha proseguito- nell’interesse degli italiani e spero che riusciremo ad avere un governo di patrioti che possa rimettere l’Italia e i bisogni dei cittadini al centro delle sue scelte».

Salvini: «Intrusione inaccettabile»

Sulla stessa lunghezza d’onda Matteo Salvini. Anche il segretario della Lega ritiene inaccettabile che le istituzioni europee mettano bocca sul voto: «Inaccettabile intrusione di un burocrate europeo nelle elezioni italiane. Le politiche di immigrazione incontrollata e di sacrifici economici imposte dall’Europa sono state un disastro e verranno respinte dal libero voto degli italiani, i burocrati di Bruxelles stiano tranquilli», ha detto il segretario della Lega a commento delle parole del commissario Ue, Pierre Moscovici.

Fitto: «Il voto è sempre garanzia di democrazia»

«Quando un Paese va al voto per scegliere i suoi rappresentanti non c’è mai da preoccuparsi: la democrazia è sempre a garanzia dei cittadini! Per questo parole di Moscovici sono fuori luogo. Di una cosa deve invece preoccuparsi: lavorare con l’Italia per cambiare i trattati Ue». Così su Twitter Raffaele Fitto, presidente di Noi con l’Italia, interviene nel dibattito che si è innescato.