Meloni: al primo posto del programma il piano di sostegno alla natalità

Allarme culle vuote. Giorgia Meloni insiste. In barba alle polemiche sulla propaganda elettorale a difesa della famiglia, la leader di Fratelli d’Italia torna a illustrare il massiccio piano di sostegno alla natalità, che costituisce uno dei capisaldi del programma del centrodestra. Una ricetta per evitare il corto circuito demografico che Fratelli d’Italia mette in cima alle priorità. «Il punto del programma del centrodestra che sicuramente mi rappresenta di più è l’imponente piano di sostegno alla natalità mao fatto in Italia voluto da Fratelli d’Italia», ha detto la Meloni dai microfoni di Radiouno Rai.

Meloni: al primo posto gli incentivi alla natalità

«Se non invertiamo i dati sulla demografia la nostra nazione è destinata a scomparire. Se in Italia non torniamo a fare figli – ha aggiunto la leader di Fratelli d’Italia – non può reggere il sistema di protezione sociale, non può reggere il sistema pensionistico, non può reggere il sistema sanitario: abbiamo una società che sta invecchiando in maniera estremamente veloce e questo significa che avremo sempre molte più persone da mantenere di quante lavorino per mantenerle». La soluzione  c’è ma è necessaria una volontà politica in questa direzione: Fratelli d’Italia, infatti, ha proposto e ottenuto che nel programma di coalizione del centrodestra sia previsto il più grande piano a sostegno della natalità che l’Italia abbia mai avuto. «La soluzione – spiega – è incentivare le famiglie a fare i figli, aiutare le giovani coppie a essere stabili, fare in modo che i servizi possano funzionare, che ci siano asili nido gratuiti per tutti, che le donne non debbano scegliere tra il mettere al mondo un bambino e un posto di lavoro, che le aziende non debbano discriminare o si trovino sempre a dover preferire un uomo ad una donna in età fertile perché non conviene assumerla. Fratelli d’Italia ha chiesto alla coalizione di scrivere nero su bianco il Piano di incentivo alla natalità e abbiamo pronto un pacchetto di proposte importanti e precise che metteremo in atto una volta al governo». Tra queste: asili nido gratuiti per tutti, reddito bimbo, congedo di maternità e parentale fino all’80% e fino ai sei anni del bambino, progressiva eliminazione dell’IVA sui prodotti dell’infanzia come i pannolini e latte in polvere. «Incentivare la natalità e tutelare la famiglia è la nostra priorità. E siamo felici – ha aggiunto – che importanti quotidiani e media abbiano finalmente, grazie a noi, iniziato a porre l’attenzione su questo tema anche attraverso loro proposte molto ispirate al nostro programma».