Meloni a Gene Gnocchi: «Vergogna, la Petacci è stata violentata e trucidata»

giovedì 18 gennaio 13:23 - di Mariano Folgori

Gene Gnocchi senza vergogna. «Claretta Petacci è stata violentata e trucidata a soli 33 anni, senza avere alcuna colpa se non quella di amare un uomo. È una pagina triste della storia italiana. È vergognoso che qualcuno, pur di insultare me, arrivi ad accostare il suo nome a un maiale e ci rida su, magari sono gli stessi che si riempiono la bocca di contrasto dei femminicidi e della violenza politica». Basterebbero queste poche, precise parole scritte da Giorgia Meloni sul suo proflo Fb per spingere Gene Gnocchi a non farsi vedere per un po’, sepolto dalla vergogna per il  paragone indecente, privo di ogni senso dell’umano, che si è permesso di fare a “Di martedì”, tra le risatine generali. Ma pensare che possa provare vergogna chi elebora e pronuncia un copione del genere pensando di far ridere,  è ipotesi impraticabile. “Vergogna” è la parola che riecheggia anche in “Buongiorno” di Mattia Feltri, postato da Giorgia Meloni.

Ebbene a provare vergogna – si legge nell’articolo – per Claretta Petacci nell’abominio di Piazzale Loreto fu addirittura una staffetta partigiana che porse al prete presente una spilla, per poter bloccare e chiudere la gonna di Claretta appesa a testa in giù. Vergogna provò addirittura Sandro Pertini, furibondo antifascista, quando ebbe parole di pietà per la Petacci: «La sua uica colpa fu quella di avere amato un uomo». Ecc , pietà e senso di vergogna son venuti meno a Gene Gnocchi ma anche a tutti quelli che – femministe in primis – non hanno detto una parola contro un comico indecente.

Commenti

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  • Francesco Fello 21 gennaio 2018

    Gene Gnocchi non è un comico è, semplicemente, un povero uomo. Bisogna ignorarlo….atteso che la sua bassezza ha travalicato ogni limite.

  • ennio la torre 19 gennaio 2018

    Provo profonda repulsione sia per il comico cretino sia per il conduttore dal labbro quasi leporino…

  • Jolanda c: 19 gennaio 2018

    Chiudete per ignominia un programma indecoroso come DI MARTEDI, e mandate quell’idiota di gnocchi, insieme al conduttore ridacchiante, a spalare l’immondizia che copre l’Italia…..fra rifiuti si intenderebbero bene.

  • ANTERO 19 gennaio 2018

    Ma che ” vergogna” può avere un individuo capace volontariamente di oltraggiare i Defunti ?

  • andrea 18 gennaio 2018

    Ma perché è così difficile chiedere scusa e riconoscere di aver sbagliato ? Ho provato sconcerto e profonda tristezza nel vedere il video sciagurato del comico Gnocchi perché sono convinto che sia stato abbondantemente superato il limite.La satira non è più satira quando calpesta la memoria di una persona violentata e trucidata senza pietà e appesa a testa in giù come della selvaggina.Claretta Petacci amava profondamente Mussolini ed è sempre rimasta al suo fianco fino all’ultimo, solo per questo meriterebbe il più grande rispetto da parte di tutti.Provo profonda vergogna e sento di chiedere perdono a nome di quella parte della sinistra italiana rancorosa e piena d’odio per quanto successo martedì sera.Stasera mi addormenterò pensando a quella giovane donna innocente e al suo terribile destino ma anche al suo coraggio e al suo amore.

  • Bornking 18 gennaio 2018

    Gnocchi come sei caduto in basso,pensa se chiamassero il maiale col nome di tua madre o sorella,
    ma sopratutto come si puo’ ridere di questa pseudobattuta!

  • itala piccininno 18 gennaio 2018

    vorrei ricordare al Gnocchi che gli americani si fermarono, provenivano da viale Monza, prima di entrare in piazzale Loreto intimando alla -gentaglia- che stava festeggiando quello sconcio di tirare giù tutti quanti quelli che erano appesi perché altrimenti si rifiutavano di entrare in città. Avevo 8 anni ma lo ricordo bene perché c’ero.

  • Giovanni 18 gennaio 2018

    Parlate di me, bene o male ma basta che ne parliate, ddisse una attrice dei tempi passati.
    Gene un comico ormai passato è quasi dimenticato, cosa altro poteva fare, per un po’ di notorietà.

  • Giuseppe Tolu 18 gennaio 2018

    E che dire del conduttore che ride a destra e a manca per tutti questi sproloqui? Proprio una bella trasmissione, prendersela poi con paragoni del piffero con uno(a) defunto(a)…. Gene Gnocchi, un essere che non è mai stato un comico, non ci sono parole per definire ciò che è. C’è sempre la solita e famosa frase che in questi casi è più appropriata: che figura di m…a! Vergognati Gene, e onore a Claretta.
    P.S. Scusa se sono stato troppo educato, mi avrebbero censurato