Melania Trump ospita le vittime delle gang malavitose legate ai clandestini

Beneficiari dei tagli fiscali decisi dal marito, vittime della violenza di gang legate all’immigrazione illegale, esempi di patriottismo e soccorritori durante catastrofi naturali. Sono questi gli ospiti che sederanno accanto alla first lady Melania durante il primo discorso sullo Stato dell’Unione, che verrà pronunciato oggi dal presidente americano Donald Trump. La lista degli ospiti serve tradizionalmente ad illustrare l’agenda del presidente e i risultati che ritiene di aver ottenuto. Quattro degli ospiti saranno i genitori di Kayla Cuevas e Nisa Mickens, due ragazzine uccise nel 2016 a New York dai membri della Mara Salvatrucha (MS-13) una gang di latino americani che Trump ha più volte collegato nei suoi discorsi all’immigrazione clandestina. Con loro vi sarà anche un agente dell’Immigrazione, Celestino Martines, le cui indagini hanno portato all’arresto di oltre 100 membri della MS-13. Per i soccorritori vi saranno, Jon Bridgers, la cui ong è intervenuta a favore delle vittime dell’uragano Harvey, e David Dahlberg che ha salvato 62 persone dagli incendi in California. Gli imprenditori Steve Staub e Sandy Keplinger, serviranno a sottolineare i successi della riforma fiscale, così come Corey Adamas, un uomo che ha deciso d’investire le maggiori entrate in busta paga nell’istruzione della figlia. Fra gli ospiti della first lady vi è anche Ryan Holts, un poliziotto ferito due volte in servizio che ha adottato una bambina figlia di genitori dipendenti dagli oppioidi, una piaga che Trump ha promesso di estirpare. Completano il gruppo Prestorn Sharp, che ha raccolto fondi per deporre garofani e bandiere sulle tombe di oltre 40mila caduti, e il caporale Matthew Bradford, tornato nei marine dopo essere rimasto cieco e privo di due arti in seguito all’esplosione di un ordigno mentre era in servizio.