Massacrarono di botte un gruppo di giovani senesi: immigrati sotto torchio

Dovranno rispondere dell’accusa di lesioni aggravate in concorso quattro immigrati che la notte di Capodanno a Siena hanno aggredito violentemente un gruppo di nove giovani senesi.  I militari dell’Arma hanno dato esecuzione a due misure cautelari (arresti domiciliari e obbligo di dimora), emessi dal gip del tribunale di Siena, nei confronti di un kosovaro 19enne e un romeno 24enne, autori, con altri due kosovari, un 23enne e un 17enne, di una violenta aggressione a un gruppo di giovani senesi durante i festeggiamenti di San Silvestro.

L’altro arresto

La settimana scorsa i carabinieri, nell’ambito della stessa attività d’indagine, hanno già eseguito un decreto di fermo nei confronti di uno degli autori dell’aggressione, un 23enne kosovaro, pluripregiudicato, rintracciato nei pressi la stazione ferroviaria di Macerata mentre tentava di darsi alla fuga, dove si era nascosto potendo contare sull’appoggio logistico di alcuni conoscenti. La misura è stata confermata dal tribunale di Macerata che ha applicato all’arrestato la custodia in carcere. Le indagini lampo hanno portato all’identificazione degli appartenenti del branco che hanno aggredito per futili motivi i giovani senesi. Sette sono stati picchiati e due pestati a sangue, tanto da essere ricoverati al policlinico Le Scotte di Siena a seguito delle lesioni riportate, dove sono stati sottoposti a intervento chirurgico.

L’aggressione

Dopo i festeggiamenti di Capodanno, nei pressi della società della contrada dell’Istrice, i quattro kosovari avevano iniziato a importunare alcuni ragazzi senesi nei giardini adiacenti a Porta Camollia. Dopo l’intervento di alcuni contradaioli, i kosovari si erano allontanati; ma qualche ora dopo, gli stessi kosovari hanno intercettato nei pressi di piazza Tolomei un gruppo di giovani contradaioli che sono stati subito oggetto di insulti e minacce. Nonostante un tentativo di evitare la discussione, gli aggressori hanno raggiunto alle spalle i ragazzi senesi cha hanno iniziato a picchiare ripetutamente con calci e pugni continuando l’inseguimento nel centro storico, affollato da numerosi turisti giunti sul capoluogo per festeggiare l’arrivo del nuovo anno.