Marchionne ripudia Renzi: «Non capisco che cosa gli è successo»

Matteo Renzi non piace più al mondo dell’impresa. Troppe chiacchiere, troppe balle, troppa arroganza per gente dura e concreta come i capitani d’industria. Segnale abbastanza eloquente di questo distacco è quanto dichiarato da Sergio Marchionne al Salone dell’auto di Detroit  «Renzi mi è sempre piaciuto come persona. Quello che è successo a Renzi non lo capisco. Quel Renzi che appoggiavo non l’ho visto da un po’ di tempo». Insomma, una vera e propria abiura da parte di uno degli attuali uomini simbolo del capitalismo industriale italiano.

Non è la prima volta che l’ad di Fca dichiara di aver rivisto  il giudizio sull’ex premier. «Certamente se guardiamo ai risultati delle varie elezioni, dopo quelle europee, Renzi ha dimostrato che c’ era una difficoltà di comprensione tra lui e il Paese – aveva già detto a novembre – Renzi ha avuto coraggio ma per fare lo statista, dalle buone intenzioni si deve passare ai fatti».

Intanto Marchionne, nel suo ultimo anno alla guida del gruppo Fca, ha anche annunciato che la produzione di un’altra Jeep in Italia «è possibile». Alla domanda se preveda la piena occupazione in Italia entro fine anno, Marchionne ha risposto: «Non lo so». Ma si è mostrato ottimista: «Dobbiamo completare lo sviluppo di Alfa Romeo e Maserati, è un atto dovuto, fa parte del piano».