Ma quale nucleare, i missili balistici di Teheran preoccupano gli Usa…

Gli Stati Uniti stanno lavorando con i tre partner europei dell’accordo nucleare sull’Iran per aggiustare in qualche modo quell’intesa e affrontare le preoccupazioni sul programma missilistico iraniano. E’ quanto ha detto ai giornalisti il segretario di Stato americano Rex Tillerson, dopo aver incontrato a Londra il collega britannico Boris Johnson. “Penso ci sia una visione comune, certamente fra i tre europei, che vi sono alcune aree (dell’accordo nucleare) e del comportamento iraniano che vanno affrontate, in particolare il programma di missili balistici”, ha affermato Tillerson. Il capo della diplomazia americana si riferiva a Francia, Gran Bretagna e Germania, che hanno firmato l’accordo con Teheran assieme a Stati Uniti, Russia e Cina. L’accordo nucleare, va però ricordato, non riguarda i missili balistici. “C’impegneremo in un gruppo di lavoro… per parlare dei principi sui quali rivolgerci all’Iran per affrontare le nostre preoccupazioni”, ha detto ancora Tillerson, ipotizzando “un tipo di altro accordo a margine, o un meccanismo che possa rispondere alle nostre preoccupazioni”. Secondo Tillerson il gruppo di lavoro potrebbe incontrarsi la settimana prossima. Lo scorso 12 gennaio il presidente americano Donald Trump ha rinnovato la sospensione delle sanzioni all’Iran prevista nell’ambito dell’accordo nucleare, ma ha affermato di non volerlo farlo un altra volta se l’accordo non verrà aggiustato. Il giorno prima a Bruxelles l’Alto rappresentante per la politica estera europea Federica Mogherini, aveva riunito l ministri degli Esteri francese, Yves Le Drian, tedesco Sigmar Gabriel e britannico Boris Johnson, assieme al capo della diplomazia di Teheran, Javad Zarif, per esortare Trump a rispettare la scadenza. “Nessuno ha proposto un’alternativa migliore” a questo accordo, aveva dichiarato Johnson. Intanto il vice presidente americano Mike Pence ha dichiarato che gli Stati Uniti non certificheranno più il rispetto dell’accordo nucleare da parte dell’Iran. “L’accordo nucleare è un disastro e gli Stati Uniti non certificheranno più questo accordo mal concepito”, ha affermato Pence nel suo discorso davanti alla Knesset, il parlamento israeliano. “Come ha chiarito il presidente Trump, questa è stata l’ultima volta. A meno che l’accordo nucleare venga aggiustato, il presidente Trump ha detto che si ritirerà immediatamente dall’accordo”, ha sottolineato Pence. Trump, che in ottobre non ha voluto certificare il rispetto dell’accordo da parte dell’Iran, ha tuttavia recentemente prolungato l’esenzione delle sanzioni mantenendo così in vita l’intesa sul nucleare. Ma ha precisato che sarebbe stata l’ultima volta, a mano che l’accordo non venga rafforzato.