Londra, paura nella notte: fuga di gas nel cuore della city. Evacuate 1500 persone

Sono le due di notte a Craven Street, nel cuore turistico della capitale britannica, quando scatta l’allarme ed è panico. Nelle strade in parte assopite dalla tarda ora notturna, il silenzio è rotto dalle sirene dei vigili del fuoco: tutte le strade vicine all’epicentro cittadino in cui è scattata l’allerta ono state chiuse, come la stazione della metropolitana di Charing Cross, «per precauzione e si consiglia agli automobilisti ed ai motociclisti di evitare la zona»: è in corso una fuga di gas, non si sa ancora dovuta a cosa e se spiegabile con motivazioni accidentali o dolose. E per circa 1.450 persone evacuate da un nightclub e da un albergo di Londra, nel West End, è paura.

Londra, fuga di gas nella notte

Secondo quanto riferito dalla Bbc online, che riferisce informazioni avute dai vigili del fuoco londinesi – la prima a dare la notizia – a provocare la fuga di gas sarebbe stata la rottura di una conduttura: il che ha fatto pensare da subito quanto si sta verificando esattamente in queste ore, e cioè forti disagi durante l’ora di punta mattutina. A confermare allerta e disguidi si è aggiunta anche la polizia che, dal proprio canale di Twitter, ha pubblicato la conferma dell’interdizione dell’area transennata interessata dal guasto, come misura precauzionale adottata nella speranza che i cittadini osservino il divieto e che pubblico e automobilisti evitino il transito in quella zona, in queste ore. E la zona, come anticipato, è quella di Charing Cross, dove si trova anche l’omonima stazione ferroviaria e una delle 17 stazioni del Paese gestite direttamente dal Network Rail, dunque una delle arterie di maggior traffico nella capitale. Del resto, come riportato ancora una vota in queste, tra gli altri, dal sito dell’Ansa, in base a quanto riferito da un portavoce dei vigili del fuoco di Londra, e riportato dalla Bbc online, «alti livelli di gas naturale sono stati rilevati nell’atmosfera». Con tutto ciò che comporta il blocco di uno degli snodi principali del cuore pulsante della city in tilt: la paura è passata, certo, ma i disagi restano e appesantiranno l’aria ancora per diverse ore prima che la situazione possa tornare alla normalità. Letteralmente…