Lombardia, Attilio Fontana ufficializza la candidatura: «Il centrodestra è unito» (video)

Sogna una Regione «forte come la Germania, efficiente come la Svizzera, ma bella e creativa come è la Lombardia». Attilio Fontana, già sindaco leghista di Varese, lancia così la sua candidatura al Pirellone, ufficializzata in una conferenza stampa con cui ha aperto una campagna elettorale che nella sua prima parte sarà dedicata ad «ascoltare la gente e il territorio».

Gelmini: «FI è a disposizione di Fontana»

«Credo che questa sia una ripartenza determinatissima e fortissima del centrodestra. Questa grande unità credo sia la cosa più bella, qualcosa che crea entusiasmo in me e, sono convinto, creerà entusiasmo in tutte le persone che sono vicine alla nostra alleanza», ha detto ancora Fontana, al quale è arrivato il pieno appoggio di Forza Italia, espresso da quella che, per alcuni giorni, è stata la sua competitor interna alla coalizione per la candidatura: Maria Stella Gelmini. «Con lealtà, entusiasmo e concretezza, Forza Italia è a disposizione di Attilio Fontana per far sì che il centrodestra prosegua nel governo della regione Lombardia», ha detto la Gelmini, presente anche lei alla conferenza stampa, aggiungendo che «pensiamo che l’unità del centrodestra, unitamente alla candidatura di Attilio Fontana e a un impegno concreto del presidente Berlusconi, che ha già garantito direttamente al candidato la sua presenza a Milano e Lombardia, siano gli ingredienti giusti per consentire ai lombardi di proseguire con un buon governo di centrodestra».

Non contro qualcuno, ma «a favore della mia regione»

Lo slogan della campagna elettorale sarà «Al lavoro! Più Lombardia». Viola e verde su sfondo bianco sono, poi, i colori che campeggiano sui cartelloni che accompagneranno Fontana fino al prossimo 4 marzo, quando si svolgeranno le regionali. «Non sono contro qualcuno, ma farò campagna a favore della mia regione», ha spiegato il candidato del centrodestra a chi gli chiedeva dell’avversario, Giorgio Gori. «Gli auguro di vivere questo sogno e che poi si svegli in modo violento, metaforicamente parlando», ha scherzato Fontana, che ha poi minimizzato gli attriti tra Roberto Maroni e Matteo Salvini. «In politica – ha sottolineato – si litiga sempre, sono io che non litigo mai e infatti non mi conosce nessuno». «Sono amico di Maroni e Salvini quindi non dico nulla», ha poi replicato a chi gli chiedeva un commento, aggiungendo che «se c’è questa capacità di stare insieme e di ragionare in modo così simile,  credo che non si possa che votare per il centrodestra che è l’unica parte politica che ha dimostrato di saper risolvere i problemi».