Librandi ne spara un’altra: “Berlusconi illusionista e bugiardo. Viva l’euro”

mercoledì 3 gennaio 10:52 - DI Federica Argento

Con le “perle” di Gianfranco Librandi ci si potrebbe scrivere un libro, un’antologia. Dai terremotati che devono rassegnarsi a stare nelle tende al Salvini “nemico dei bambini”, le esternazioni del parlamentare ex montiano, passato al Pd, fanno furore nei talk-show in tv, dove i suoi collegamenti sono sempre attesi con il sorrisino ironico dei partecipanti. Insomma, tutti lo conoscono per stare sempre dalla parte opposta al sentire comune delle persone. Come quando se la prese con il ristoratore di Lodi che sparò per difendersi dai ladri. Sempre dalla porta opposta al buonsenso. Ora Librandi torna a parlare e inizia l’anno prendendo come obiettivo Silvio Berlusconi, dandogli del bugiardo.  “L’illustrissimo Silvio Berlusconi deve smetterla di dire bugie agli italiani. Pochi giorni fa ci ha raccontato che il Contratto con gli Italiani sottoscritto nel 2001 era stato attuato: una menzogna. Tanto per fare un esempio, il sistema fiscale a due aliquote del 23 o 33 per cento che fu promesso, non fu mai realizzato, come pure il dimezzamento del tasso di disoccupazione nel periodo 2001-2006 mentre l’aumento delle pensioni minime riguardò solo 1,8 milioni di pensionati su un totale di circa 8 milioni e così via per tutti gli altri punti”.

Librandi ne spara un’altra

Ma Librandi ne commette una grave misconoscendo la realtà dell’euro che ha veramente impoverito gli italiani, come ha dichiarato Berlusconi nella recente intervista da tutti  “Da giorni – prosegue il parlamentare dem – ci propone reddito di dignità, flat tax, innalzamento delle pensioni minime o allargamento della no tax area senza però dire neppure una parola su come finanzierà questi provvedimenti. Oggi, dulcis in fundo, se la prende con l’euro, imputandogli la rovina dell’Italia”. “Peccato che il Cavaliere si dimentichi un aspetto importante: l’introduzione della moneta unica europea ci ha permesso di risparmiare 700 miliardi di interessi, dilapidati in più spesa e più debito a partire dal suo governo. Illustrissimo Cavaliere, se un domani vorrà che qualche via nelle città italiane sia intitolata allo statista Berlusconi, basta menzogne!”, conclude Librandi. Ancora una volta Librandi se ne infischia della verità e delle modalità con cui l’euro fu introdotto che – per responsabilità di Prodi- penalizzarono gli italiani. Ma Librandi degli italiani se ne infischia… Sì, che l’euro abbia “dimezzato” il reddito degli italiani è la realtà di un’economia reale. Librandi si confronti con le famiglie italiane e vedrà se Berlusconi  è un bugiardo… Ma la domanda che tutti si fanno è: Librando ci fa o ci è…?

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Fcervie@gmail.com 28 aprile 2018

    Librandi pi..a e’ ora di finirla (bauscia)

  • mauro maestripieri 17 gennaio 2018

    A volte mi viene il sospetto che sia tutta 1 sceneggiata, certo che l’idiota lo fa molto bene, forse è lui veramente….nullità esistenziale, verrà spazzato via.