Le liste di Forza Italia: da Lotito a Mulè, ecco i nomi dei candidati

I politici migliori e più leali, gli amministratori locali che hanno dimostrato capacità sul campo, manager, professionisti e sportivi scelti dalla società civile. Ecco i criteri che sono stati usati per formare le liste di Forza Italia.  Nelle liste compaiono i nomi di Adriano Galliani e Claudio Lotito. Ci sono anche la paraolimpica Giusy Versace, il supermanager Pasquale Cannatelli, gli ex direttori di Panorama Giorgio Mulè e di Qn Andrea Cangini, Stefania Craxi, Vittorio Sgarbi, Sandra Lonardo Mastella, Lella Golfo. Premiate Mariastella Gelmini in Lombardia e Mara Carfagna in Campania, Maurizio Gasparri e Anna Maria Bernini sono capilista nel Lazio, in Sicilia Renato Schifani, Stefania Prestigiacomo, Nitto Palma, Gabriella Giammanco e Giusy Bartolozzi, magistrato e compagna di Gaetano Armao. Simone Baldelli nelle Marche, Deborah Bergamini in Toscana. Antonio Razzi è fuori, viene recuperato Scilipoti. In Liguria c’è Melania Rizzoli, nel Lazio Antonio Angelucci, in Piemonte Paolo Zangrillo, fratello del medico del Cavaliere. Per l’estero, Francesca Alderisi, conduttrice di Sportello Italia della Rai. Massacrate da certa stampa Matilde Siracusano in Sicilia, nipote dell’ex ministro Antonio Martino e la coordinatrice del Molise Annaelsa Tartaglione, rivendicano i loro profili. Ylenia Citino, laureata, ricercatrice, moglie di un ambasciatore, su Fb rinuncia al posto da capolista.

Numerosi gli amministratori locali

Nelle Marche su 8 candidati ben 6 vengono dalle amministrazioni locali. Primi cittadini di comuni terremotati, come il sindaco-poliziotto Filippo Saltamartini di Cingoli; donne impegnate per le pari opportunità come la vicesindaco di Ascoli Piceno Donatella Ferretti, la consigliera regionale Margherita Mencoboni, la presidente del consiglio comunale di Urbino Elisabetta Foschi, la vicepresidente del comune di Macerata Deborah Pantana. Si candida il coordinatore romano Davide Bordoni e a Cagliari Ugo Cappellacci, coordinatore regionale sardo ed ex presidente della Regione. Tra i sindaci premiati Massimo Mallegni che ha lasciato per tempo il posto a Marina di Pietrasanta e correrà per il Senato in Toscana e Nicola Alemanno, sindaco della Norcia terremotata, poi Barbara Pelagotti, prima cittadina della reatina Rivodutri, Roberto Pella di Valdengo (Biella), Tiziana Magnacca di San Salvo (Chieti). Tra gli amministratori, Mario Abbruzzese nel Lazio, mentre a Brindisi si presenta Mauro D’Attis, vicepresidente del gruppo del Ppe.

I candidati del mondo dello sport e dell’imprenditoria

Oltre a Lotito in Campania corre a Roma il suo portavoce, Arturo Diaconale, membro del Cda Rai. E si candidano Giuseppe Incocciati, ex bomber del Milan e l’ex nuotatore Paolo Barelli, presidente della Fin e della Lega europea del nuoto. È numerosa la pattuglia degli imprenditori: al Senato punta Graziella Ciriaci, vicepresidente di Confindustria Marche e ad della sua società di salumi; poi c’è Massimo Ferro di Verona; il titolare della più grande stamperia d’Europa, Grafica Veneta, Fabio Franceschi; il calabrese Marco Siclari; a Pistoia Maurizio Carrara delle omonime cartiere. In lista anche il vicepresidente Anci, Roberto Pella.