La Scozia accelera: l’Union Jack non sventolerà più dagli edifici pubblici

La Scozia non rinuncia al suo sogno secessionista, ora che lo vede più vicino a causa della Brexit. E’ polemica nel Regno Unito per la decisione del governo regionale scozzese di rimuovere la Union Jack dagli edifici pubblici. La bandiera nazionale britannica verrà ora issata solamente una volta all’anno, in occasione della Remembrance Sunday, la seconda domenica di novembre, nella quale si celebrano i caduti in guerra britannici e del Commonwealth. In precedenza, la Union Jack sventolava dagli edifici pubblici, accanto al Saltire, la bandiera scozzese, anche in altre 14 occasioni, coincidenti con i compleanni della regina, del duca di Edinburgo e di altri membri della Royal Family. A ordinare la “oltraggiosa” rimozione della bandiera britannica è stato il governo dello Scottish National Party della first minister scozzese Nicola Sturgeon, che ora viene accusato da diversi esponenti Conservatori, come il deputato Jacob Reed-Mogg e l’ex leader dei Tories Iain Duncan Smith di “meschinità” e di voler “alimentare ulteriori divisioni” nel Paese. La decisione della Sturgeon, fa notare il Telegraph che è molto critico sulla vicenda, farà sì che d’ora in poi la Union Jack sventolerà dagli edifici pubblici scozzese meno della bandiera arcobaleno del movimento lgbt, che verrà issata quattro volte l’anno per celebrare altrettanti eventi pubblici.