«La scimmia più cool nella giungla». H&M nella bufera: è razzista

Il gigante svedese dell’abbigliamento H&M è finito nella bufera, scatenata sui social, con l’accusa di razzismo. L’azienda infatti ha fatto posare, come modello, un bambino di colore con indosso una felpa con la scritta “The coolest monkey in the jungle”(ossia “La scimmia più cool nella giungla”). Un accostamento, definito “razzista” e “di pessimo gusto”, che ha costretto il gruppo – sotto il fuoco di fila di una vera e propria gogna mediatica con migliaia di commenti su Twitter – a scusarsi e ritirare la foto pubblicitaria.

H&M nella bufera

Tantissime le accuse: da chi ha definito la trovata pubblicitaria “disgustosa e irresponsabile”, facendo notare all’azienda che «il termine scimmia viene usato per indicare i neri africani…e voi osate fare questo sul vostro sito!». C’è anche chi ha sostenuto che non si sia trattato di un incidente, perché quella stessa linea di felpe veniva pubblicizzata anche da un bambino bianco ma sulla sua maglia compariva la scritta «esperto in sopravvivenza». «Vi lascio immaginare – ha scritto Widad.K – chi rappresenta l’animale e chi l’esploratore secondo H&M…».

Le scuse

 Il gruppo ha provveduto a rimuovere la foto, lasciando la pubblicità della felpa, senza il bambino. Contattato da Europe 1, H&M ha affermato: «Ci scusiamo con chiunque si sia sentito offeso».