La Mescita – Roma

giovedì 11 gennaio 0:01 - DI Redazione

La Mescita
Piazza Trilussa, 41 – 00153 Roma
06/58333920
Sito Internet: www.enotecaferrara.it

Tipologia: wine bar
Prezzi: calici di vino 7€/15€
Giorno di chiusura: mai

OFFERTA
Se ci fossimo limitati alla sola mescita di vini certamente il voto sarebbe stato migliore, ma il piccolo wine bar dell’enoteca Ferrara non ci ha convinto su quanto offerto nel corso dell’aperitivo. La selezione dei vini resta di alto livello grazie alla notevole cantina dell’enoteca, dalla quale vengono proposte a rotazione un buon numero di ottime etichette, correttamente descritte su una lavagna e con i prezzi al calice ben esposti. Di contro resta poco convincente la proposta del modesto buffet, per il quale viene fornito il piatto una volta scelto il vino, poco fantasioso e con preparazioni semplici e dalla qualità mediocre. Nel nostro caso abbiamo gustato un discreto riso venere con verdure alla julienne, tramezzini con pomodoro, mozzarella e maionese con il pan carré troppo asciutto, un’ottima focaccia della vicina pizzeria La Renella con pomodoro e aglio, anonime tartine di pasta sfoglia con una polpetta di carne insapore e una frittata di pasta, olive verdi e nere di media qualità. In alternativa, in un menù a parte descritto su un paio di lavagne, sono disponibili anche alcuni piatti dalla cucina, tra cui taglieri di salumi e formaggi e alcuni piatti della tradizione romana come il carciofo alla Giudia e gli spaghetti all’amatriciana.

AMBIENTE
Affacciato su Piazza Trilussa occupa un suggestivo angolo nel cuore più turistico di Trastevere. È costituito da un unico ambiente ricoperto di legno, con soli due tavoli ed alcuni sgabelli posizionati lungo il bancone su cui viene esposto il buffet. Quando è pieno, però, si può fruire della contigua sala, raggiungibile tramite una scala, all’interno dell’enoteca Ferrara.

SERVIZIO
Ci si aspetterebbe una maggiore competenza dietro al bancone, purtroppo i vini vengono serviti in modo automatico e frettoloso e non si riesce ad avere delucidazioni su quanto viene esposto nel buffet.

Recensione a cura di: Il Saporaio – La Pecora Nera Editore –

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