La Lucarelli peggio di Gnocchi: “Il mio cane si chiamava Duce”

sabato 20 gennaio 23:51 - di Redazione

Non c’è limite all’indecenza . L’indecenza di Gene Gnocchi ha prodotto altre indecenze, come quella di Selvaggia Lucarelli. “Il mio cane si chiamava Duce”, blatera scomposta Selvaggia. Sul sito che dirige, Rolling Stone, si abbandona a questo delirio : “Gene Gnocchi non lo meritate”. Poi farnetica sul suo cane: “Sembra una storia comica o inventata per l’occasione, ma io ho avuto un cane che si chiamava Duce”. E ancora: “Era tutto nero, mio fratello ha avuto un periodo demenziale-fascista nell’adolescenza e mentre noi altri pensavamo ai soliti Bobby, Nerino e Jack, lui prese a chiamare il nuovo arrivato Duce”. Poi spiega il rapporto tra la sua famiglia e quel cane che ricordava nel nome Mussolini: “Detestavamo tutti quel nome, i miei gli davano dell’ imbecille, ma alla fine vinse lui, perché il cagnolino, ormai, vittima della propaganda fascista del fratello maggiore che lo corrompeva a suon di biscotti e frattaglie, rispondeva solo al nome “Duce”. Mio fratello derideva il Duce? No, purtroppo. Lo omaggiava”. Infine sottolinea: “Gene Gnocchi non lo meritate”. Intanto su Change.org è nata una petizione per chiedere la rimozione del comico dalla copertina di Di Martedì, il programma di La7 condotto da Giovanni Floris. Sono già state raccolte 2883 firme. Forza, firmiamo!

Commenti

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  • FABIO MASSIMO PURGATORIO 22 gennaio 2018

    INDEGNA SEI TU DI ESISTERE,6 SEMPRE STATA IL NULLA!!!! VERGOGNATI(MA 6 GIA’ TU UNA VERGOGNA) TU,IL TUO DEGNO AMICO GNOCCHI E QUELL’ALTRO DEMENTE DI FLORIS.

  • ANTERO 22 gennaio 2018

    Patetica !

  • Giuseppe Tolu 21 gennaio 2018

    Si sapeva già cos’era, ancor prima dire con chi andava

  • Italo-Elvio Mobili 21 gennaio 2018

    Anche questa “signora” ha un pessimo.livello.
    E’ proprio vero, dimmi con chi vai e ti diro’ chi sei.