La Cirinnà a Di Maio: tra i tuoi candidati c’è chi va a braccetto con gli Spada

Monica Cirinnà si scatena contro le candidature impresentabili dei Cinquestelle. La senatrice dem, candidata come capolista nel collegio di Lazio 2, attacca frontalmente Luigi di Maio per aver schierato personaggi di dubbia moralità vicini ad ambienti mafiosi. «Eccoli i super-esperti scelti da M5S: a braccetto con i boss del clan Spada – incalza la Cirinnà –  il candidato al Senato per i 5 stelle Emanuele Dessì ( fedelissimo di Roberta Lombardi, ndr),   appare chiaramente in un video mentre balla con Domenico Spada, esponente della famiglia accusata di associazione a delinquere di stampo mafioso. Cosa ha da dire Di Maio?».

Monica Cirinnà a Di Maio: candidi gli amici degli Spada

Uno scivolone non da poco per il movimento che ha fatto dell’onestà il suo cavallo di battaglia. Il primo a denunciare il fattaccio è stato il consigliere regionale dem, Eugenio Patanè, che sulla sua pagina Facebook va all’attacco di Emanuele Dessì, candidato grillino nel collegio della provincia di Latina, postando il video incriminato pubblicato sull’account del #M5sdi Frascati nel quale l’esponente Cinquestelle balla con Domenico Spada, detto Vulcano,  condannato per usura ed estorsione. «La legalità non è un optional di cui riempirsi la bocca a giorni alterni: ora M5S deve immediatamente ritirare la candidatura di Dessì e scusarsi con i cittadini», conclude la Cirinnà nota alle cronache per la legge sulle unioni civili, «evidentemente Di Maio, troppo impegnato a ripassare i congiuntivi, non ha letto una sola pagina della relazione della commissione Antimafia sulle infiltrazioni mafiose e sulle famiglie affiliate nel sud del Lazio. Ma le immagini video non lasciano dubbi e può sicuramente comprenderle anche Di Maio».