La Boldrini si preoccupa di nuovo: vede fascisti (e fantasmi) dappertutto

venerdì 5 gennaio 13:46 - di Gabriele Alberti
boldrini

Ancora fascismo, ancora fantasmi. Ancora pericoli. Con la stessa enfasi, con lo stesso copione, ad agitare lo spettro è sempre lei, Laura Boldrini. Da quando l’anno è iniziato non si era ancora levata la sua voce contro il pericolo fascista, contro Salvini, contro la Meloni, contro Berlusconi e chi più ne ha più ne metta. Ci stavamo preoccupando. Ha subito provveduto la “pasionaria” dell’abolizione dei siti Fb nostalgici e la promotrice dell’abbattimento dei monumenti fascisti. Un palleggio continuo tra lei e Fiano quella dell’ossessione fascista. Anno nuovo e vecchie ossessioni.

La Boldrini è preoccupata…

La Boldrini ha sentenziato durante la visita al museo della Liberazione di via Tasso, a Roma, in occasione dei 70 anni dalla Costituzione. La presidente rispondendo a una ex partigiana ricorda, se ne dovessero dimenticare che “c‘è una sottovalutazione preoccupante di quanto sta succedendo, c’è chi si permette di rivedere la storia, di aggiustarla”. Le parole hanno un senso sinistro. Ricordiamo sommessamente che la storia – in quanto disciplina che si arricchisce di documenti sempre nuovi, desecretati dagli archivi- non si scrive mai una volta per tutte. “Permettersi di rivedere la storia”, come sibila la presidente della Camera, è un’espressione che gli storici – e non solo – troveranno irricevibile. Non si capisce bene a cosa si riferisca quando afferma che “c’è una sottovalutazione di quanto sta accadendo”.

Se ne faccia una ragione

Qualcuno le avrà riferito del successone Rai con la serata dedicata all’architettura del Ventennio: ecco, le sue posizioni antistoriche alla lunga stancano. Boldrini sicuramente sottovaluta quanto sta accadendo a lei, che con  le sue esternazioni contro il fascismo produce l’effetto contrario alle sue preoccupazioni. Sta accadendo, per quel che ci riguarda, che gli italiani sono stufi della caccia alle streghe del passato, è stufa di sentir parlare ad ogni pié sospinto di lotta partigiana e vorrebbe qualche parola sul presente, sui problemi veri, qualcosa da ascrivere a suo merito. Due mesi così, prima delle elezioni non la reggiamo, presidenta… Cambi spartito.

Commenti

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  • Ettore 27 gennaio 2018

    Se siamo Fascisti è perché i governi dopo Mussolini, non hanno mai fatto NIENTE per farcelo dimenticare
    PENSATECI, COMUNISTI DI M****

  • marco 8 gennaio 2018

    Anch’io vedo z***** dappertutto.

  • Sabatangelo 6 gennaio 2018

    La presidenta merita in grande grazie dai neo fascisti. Grazie a lei si parla continuamente del fascism e tatnti che non lo conoscevano se ne stanno interessando, scoprendo piu’ cose positive che negative.

    • Ettore 27 gennaio 2018

      ?✋???

  • giorgio 5 gennaio 2018

    Ormai siamo stufi di sentirle dire sempre le stesse cose. Sarebbe ora che la piantasse di rompere le scatole con le sue uscite da fanatica rossa. Ma perché non pensa a ridurre il debito pubblico licenziandosi?

  • Mikael Bolshitkov 5 gennaio 2018

    This woman is fixated on the ghosts of Fascism!!!

  • liberato bonghi 5 gennaio 2018

    Le uniche attività politiche di stile “fascista, le stanno attuando la Boldrini e Fiano che mirano a limitare le attività personali e di pensiero degli italiani. Inoltre, nessun antifascista ha preso in esame lo statuto dei 5 stelle, che è peggio delle regole mussoliniane, per accedere alle candidature al parlamento. Nessun procuratore della repubblica sembra se ne sia accorto. se lo avessero fatto i partiti di destra, avrebbero già inviato gli avvisi di garanzia ai responsabili. Il pericolo “fascista” è reale, ma cambia di colore, è ROSSO.