«La Boldrini ci paghi i danni»: il sindaco di Busto furioso con la “presidenta” (video)

«La Boldrini ci paghi i danni per tutto l’imponente spiegamento di forze necessario a garantire la sua venuta a Busto Arsizio». Il sindaco Emanuele Antonelli è furioso con la presidente, anzi la”presidenta” (come Laura ama definirsi) della Camera per aver enfatizzato l’episodio del fantoccio bruciato in piazza con l’effige della terza carica dello Stato. Non c’era nulla di minaccioso in quel gesto, spiega il primo cittadino di Busto Arsizio, dal momento che i falò rappresentano una tradizione locale a carattere propiziatorio. Invece un episodio di vita cittadina è rimbalzato a livello nazionale come una sorta di sinistra espressione di intolleranza politica.

A infastidire ancor più Antonelli è il fatto che Laura Boldrini sia piombata ieri, senza invito da parte del Comune,  a Busto Arsizio,  creando scompiglio nella vita cittadina e accentuando la cattiva pubblicità che la città lombarda ha ricevuto in questi giorni sui media italiani.

La Boldrini, seguita da un codazzo di operatori tv, ha detto ironicamente  di essere venuta a Busto Arisizio a «prendere un caffè» con i cittadini. E, in pieno delirio di onnipotenza,  ha invitato i cittadini a non «commettere l’errore di fare entrare CasaPound in Parlamento», come se spettasse a lei decidere che deve avere rappresentanza parlamentare e chi no. Altro che caffè, l’intento propagandistico (a fini elettorali)della Boldrini era evidente. Con buona pace di una comunità cittadina a cui è stato negato il diritto di passare una domenca in pace, senza finire sotto malevoli riflettori nazionali.