La baita del formaggio – Milano

La baita del formaggio
Via Vincenzo Foppa, 5 – 20144 Milano
02/4817892
Sito Internet: www.labaitadelformaggio.it

Tipologia: cheese bar
Prezzi: 12€ per un calice di vino e un tagliere di salumi e formaggi
Giorno di chiusura: Domenica

OFFERTA
“È sempre l’ora del formaggio” sembra essere lo slogan di questa bottega storica e prestigiosa meneghina. Oggi è un Cheese Bar dove si può sia acquistare un’ampia gamma di prodotti (non solo formaggi) dai classici, ai particolari, tutti genuini e selezionati con cura ed esperienza decennale dalla famiglia Rusconi, ma anche degustarli in loco a tutte le ore del giorno. Noi consigliamo l’Happy Hour: semplice e rustico con tagliere a scelta di qualità e vino al calice. L’aperitivo cambia a piacere del bottegaio o su richiesta degli avventori. Il nostro tagliere misto di salumi e formaggi comprendeva 5 prodotti caseari di diversi latti e stagionature tra cui un Gorgonzola Dop dolce e cremoso, due pecorini più e meno pungenti, un Gouda piccante alle erbe e un pepato siciliano allo zafferano. I salumi, invece, comprendevano coppa, pancetta, salame e crudo, serviti con pane di Altamura fatto da una panificio pugliese del quartiere. Ottima la scelta dei formaggi per la qualità e la varietà, migliorabile l’abbinamento con i salumi, morbidissimo e fragrante il pane. Abbiamo accompagnato il tagliere con un buon calice di Grillo su consiglio dei proprietari. La cantina è ridotta e piuttosto commerciale, sicuramente non il punto di forza.

AMBIENTE
Locale molto piccolo ma caldo e accogliente con bancone espositivo di formaggi e salumi ad occupare la maggior parte dello spazio. Preponderante l’uso del legno a rievocare le baite di montagna. Purtroppo la vista è deturpata dai lavori in corso per la costruzione della metropolitana che hanno anche rubato spazio esterno alla bottega che ha mantenuto pochi tavolini in legno ma che prevede di riconquistare terreno con un nuovo gazebo nel parco a qualche centinaia di metri dal locale.

SERVIZIO
Disponibile, premuroso e sorridente.

Recensione a cura di: Il Saporaio – La Pecora Nera Editore –