Kabul sotto attacco, 11 soldati uccisi e 16 feriti in un agguato Isis a una base militare (Video)

Kabul sotto attacco: per la terza volta in una settimana. Anzi: l’attacco di oggi è il quarto a Kabul in appena un mese e arriva appena due giorni dopo il massiccio bombardamento talebano in una delle strade più sorvegliate del centro di Kabul, che solo sabato scorso ha ucciso più di 100 persone e ne ha ferite altre 235. Dunque, ancora sangue per le strade della capitale afghana. Ancora morti, ancora terrore. Nel mirino dei miliziani stragisti al seguito del califfo – un esercito senza divisa e senza testa, orami sparpagliato eppure sempre letale – i palazzi istituzionali, i quartieri centrali, gli obiettivi sensibili: e dopo la sede dell’intelligence di sabato scorso, questa mattina è toccato a una base dell’esercito afghano situata nei pressi di un’accademia militare nella zona ovest della capitale. Lo ha riferito l’emittente Bbc, citando il portavoce del ministero della Difesa afghano, Dawlat Waiziri. Secondo il portavoce, l’assalto è stato eseguito da un commando formato da cinque persone: quattro di loro hanno perso la vita nell’attacco, durato circa cinque ore, mentre il quinto è stato arrestato. Waiziri ha spiegato che due kamikaze si sarebbero fatti saltare in aria nei pressi dell’Accademia militare della città. E allora, è di 11 soldati uccisi e 16 feriti il bilancio dell’ultimo attacco rivendicato – secondo quanto riferito in queste ore anche dall’emittente locale afghana 1TvNews – ancora una volta, dal sedicente Stato islamico (Is).

Ancora un attentato a Kabul: 11 morti, 16 feriti

L’odore acre di fumo e  di sangue permea ancora l’aria del quartiere occidentale di Kabul preso di mira dall’ultimo attentato dell’Isis, in cui quattro dei cinque aggressori sono morti, dei quali i primi due facendosi esplodere nell’agguato kamikaze, gli altri, invece, uccisi dalle forze di sicurezza afghane. Quindi, come confermato alla Dpa iìdall portavoce del ministero della Difesa afghano Dawlat Waziri, a stretto giro anche l’ultimo componente del commando è stato neutralizzato e arrestato dopo essersi asserragliato nella base vicino l’accademia. E mentre si teme che il bilancio – al momento fermo a 11 membri dell’esercito nazionale afgano morti e ad altri 16 feriti – possa aumentare le stime della tragedia rapidamente, Site Intel Group, un’organizzazione che monitora le attività dei militanti online, conferma che a compiere l’attentato sono stati membri dello Stato islamico. Non solo: un ufficiale militare afghano, che vive nella zona e che ha voluto rimanere anonimo, ha detto di aver sentito almeno 11 esplosioni dopo che l’attacco è iniziato verso le 5:00 del mattino. Dopo che i primi due kamikaze si sono fatti esplodere all’esterno dell’area presa di mira, gli altri hanno cercato di entrare, ma sono intervenute le forze speciali dell’esercito che hanno bloccato e isolato l’intera zona adiacente. Lo scontro è andato avanti per almeno 5 ore.