Israele, altri scontri per Gerusalemme capitale: decine di feriti

sabato 13 gennaio 17:53 - DI Redazione

Sono decine i palestinesi rimasti feriti in scontri con le forze israeliane in Cisgiordania e a Gerusalemme est, dove oggi si sono svolte nuove manifestazioni di proteste contro l’annuncio del presidente americano Donald Trump di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele. Come riferisce la Mezzaluna Rossa palestinese, a Ramallah le forze israeliane hanno usato proiettili di gomma e gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti vicino all’insediamento di Bet Eil. A Hebron tre palestinesi sono rimasti feriti, tra cui uno in modo grave, mentre altri 22 hanno avuto problemi respiratori a causa dei gas usati. Altri tre sono rimasti feriti a Nablus, mentre altri 32 hanno avuto problemi respiratori.Nella Striscia di Gaza sono invece 25 i palestinesi rimasti feriti in scontri con i soldati israeliani. Dall’annuncio di Trump il 6 dicembre sono 18 i palestinesi che hanno perso la vita durante le manifestazioni e migliaia quelli feriti in scontri con le forze israeliane in Cisgiordania, a Gerusalemme est e nella Striscia di Gaza. Intanto l’Onu continua a erogare soldi ai palestinesi: l’Unrwa, l’Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di fornire assistenza ai rifugiati palestinesi, fornirà 1,3 milioni di dollari a 2.069 famiglie nella Striscia di Gaza questa settimana.

Commenti

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  • guidotranzillo@alice.it 14 gennaio 2018

    Nell’erogazione di soldi ai “Palestinesi”, penso che ci sono anche i nostri, noi ci indebitiamo, ci sono tanti poveri in Italia e cosa facciamo mandiamo i nostri soldi per dare uno stipendio ai “Palestinesi” o alle loro famiglie, che compiono atti terroristici. Complimenti !