Israele, altri scontri per Gerusalemme capitale: decine di feriti

Sono decine i palestinesi rimasti feriti in scontri con le forze israeliane in Cisgiordania e a Gerusalemme est, dove oggi si sono svolte nuove manifestazioni di proteste contro l’annuncio del presidente americano Donald Trump di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele. Come riferisce la Mezzaluna Rossa palestinese, a Ramallah le forze israeliane hanno usato proiettili di gomma e gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti vicino all’insediamento di Bet Eil. A Hebron tre palestinesi sono rimasti feriti, tra cui uno in modo grave, mentre altri 22 hanno avuto problemi respiratori a causa dei gas usati. Altri tre sono rimasti feriti a Nablus, mentre altri 32 hanno avuto problemi respiratori.Nella Striscia di Gaza sono invece 25 i palestinesi rimasti feriti in scontri con i soldati israeliani. Dall’annuncio di Trump il 6 dicembre sono 18 i palestinesi che hanno perso la vita durante le manifestazioni e migliaia quelli feriti in scontri con le forze israeliane in Cisgiordania, a Gerusalemme est e nella Striscia di Gaza. Intanto l’Onu continua a erogare soldi ai palestinesi: l’Unrwa, l’Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di fornire assistenza ai rifugiati palestinesi, fornirà 1,3 milioni di dollari a 2.069 famiglie nella Striscia di Gaza questa settimana.