Israele accusa l’Iran: Teheran fornisce armi ai terroristi islamici di Hamas

L‘Iran ha fornito armi ai militanti nella Striscia di Gaza nel tentativo di inasprire le tensioni israelo-palestinesi. L’accusa arriva dall’esercito israeliano, che oggi ha confermato di aver colpito una postazione di Hamas situata nel Sud della Striscia, in risposta al lancio di razzi da Gaza verso un villaggio del Neghev, avvenuto venerdì. “I razzi sono stati lanciati da un’organizzazione terroristica che ha usato armi iraniane di livello standard”, si legge in un tweet delle Forze di difesa israeliane (IDF). “Questo è un grave incidente che dimostra ancora una volta quanto queste organizzazioni terroristiche disprezzino gli abitanti di Gaza e siano disposte a metterle a rischio di escalation per gli interessi iraniani”. Secondo quanto riportato dai media, anche il ministro della Difesa Avigdor Lieberman ha affermato che i razzi sono stati prodotti in Iran. “Il regime iraniano continua a rischiare la sicurezza dei residenti della Striscia di Gaza e li mette in grave pericolo: ovunque il regime iraniano operi o sia coinvolto, provoca solo distruzione e distruzione”, conclude la nota dell’esercito, che ritiene comunque Hamas responsabile degli attacchi. L’aviazione israeliana ha bombardato oggi le postazioni di Hamas nella Striscia di Gaza a seguito del lancio di razzi dal territorio palestinese. Secondo quanto riferito in un comunicato dell’Esercito, gli aerei hanno colpito “un complesso militare appartenente all’organizzazione terroristica Hamas”. Fonti palestinesi hanno dal canto loro fatto sapere che i raid su Khan Younis hanno provocato danni materiali ma nessuna vittima. Il lancio di razzi dalla Striscia di Gaza contro una città nel sud di Israele era avvenuto ieri sera e non aveva fatto né danni né vittime.Dal 6 dicembre scorso, giorno dell’annuncio del presidente degli Stati Uniti Donald Trump su Gerusalemme capitale di Israele, da Gaza sono stati lanciati 18 tra razzi e colpi di mortaio.