Intervistò il “fascista” Freda, la Cgil lo licenziò: il giudice lo reintegra

La Cgil lo aveva licenziato in tronco, anzi, tecnicamente “espulso”, dopo un processo che definire “staliniano” è poco. In trenta, per solidarietà, si erano dimessi dal sindacato ma Norberto Gallo, giornalista, professore universitario e dirigente sindacale molto conosciuto a Napoli, si era visto costretto a ricorrere a un giudice per avere giustizia. “Ricorso accolto in pieno”, annuncia oggi su Fb il giornalista-sindacalista che nel luglio scorso si era visto arrivare una lettera di espulsione qualche giorno dopo essere stato nominato segretario cittadino Flc Cgil. Il sindacato della Camusso lo aveva ritenuto colpevole, secondo la lettera ufficiale, di aver partecipato a un dibattito con i fascisti, in primis con un esponente della disciolta “Avanguardia Nazionale (Adriano Tilgher), in qualità di giornalista, in occasione della presentazione di un libro di Stefano Delle Chiaie, nonché di aver intervistato (video) Franco Freda, ex leader di Ordine Nuovo – come conduttore di una trasmissione radiofonica – anch’egli su un libro scritto su Donald Trump appena scritto. Una vicenda incredibile, datata 2017 e non 1917. Eppure è così: Gallo aveva subìto il processo lampo ed 4ra stato cacciato, secondo alcuni anche per un post di Facebook datato 2014 contro Maria Elena Boschi che non era stato gradito dalla Cgil.

Gallo, ex Rifondazione comunista, aveva più volte annunciato che  sarebbe ricorso al tribunale ordinario contro un eventuale provvedimento di questo tipo. Oggi su Fb può annunciare la sua vittoria: rientegrato.

Ecco l’audio dell’intervista di Gallo a Franco Freda, oggetto della diatriba con la Cgil.