Incredibile Macron: presterà all’Inghilterra l’inestimabile Arazzo di Bayeux

Un altro annuncio a sorpresa di Emmanuel Macron particolarmente prodigo di preziosi regali in giro per il mondo. Dopo il dono al presidente cinese del migliore cavallo della Guardia presidenziale, l’inquilino dell’Eliseo si prepara a “prestare” alla Gran Bretagna un’opera d’arte patrimonio dell’Unesco, mai uscita dai confini francesi. Si tratta del celeberrimo e prezioso Arazzo di Bayeux, un documento unico, che raffigura la conquista normanna dell’Inghilterra da parte di Guglielmo il Conquistatore e la battaglia di Hastings del 1066. Il prezioso tessuto ricamato nell’XI è considerato uno dei più importanti documenti medievali. L’arazzo, che voleva legittimare il dominio normanno e instaurare una buona convivenza con gli anglosassoni, è stato realizzato nell’abbazia di Sant’Agostino a Canterbury nella seconda metà dell’XI secolo ed è esposto permanentemente nel museo della cittadina normanna di Bayeux.

Macron presterà alla May l’Arazzo di Bayeux

L’annuncio ufficiale, come rivela in anteprima The Guardian, sarà dato giovedì nel corso del vertice bilaterale con la premier britannica Theresa May. Il pregiato arazzo, lungo ben 70 metri e alto 50 centimetri, è un autentico capolavoro: oltre ai legittimi dubbi sul trasporto e ai rischi per la conservazione non mancheranno le polemiche tra i francesi, particolarmente gelosi dei capolavori che testimoniano la loro Grandeur. Un gesto dal forte impatto simbolico destinato a inserirsi nell’annoso dibattito sull’opportunità del trasferimento delle opere d’arte in altri siti rispetto a quelli originari. Il prestito durerà cinque anni, ma ancora non si sa in quale museo britannico verrà messo in mostra. È la prima volta che l’Arazzo di Bayeux lascia la Francia in 950 anni. In passato c’erano già stati dei tentativi di portarlo in Gran Bretagna, ma senza successo, ricorda The Guardian. Nel 1953 in occasione dell’incoronazione della regina Elisabetta, e nel 1966 per i 900 anni dalla battaglia di Hastings.