Incendi negli impianti di smaltimento dei rifiuti, ora è allarme nazionale

Sono ben 261 gli episodi degli incendi negli impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti, un fenomeno che si attesta così su “scala nazionale e non locale” e che è “correlato alla mancata corretta chiusura del ciclo dei rifiuti. A chiarire il quadro è stata la Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti, presieduta da Chiara Braga, che ha approvato oggi, all’unanimità, la relazione sul fenomeno degli incendi negli impianti. Relatori del documento sono stati la presidente Chiara Braga, i senatori Paolo Arrigoni e Laura Puppato e l’onorevole Stefano Vignaroli. “I 261 episodi che abbiamo censito – ha spiegato Braga – mostrano che si tratta di un fenomeno nazionale e non di una mera sommatoria di episodi distinti. Per questo la commissione ha ritenuto di studiare a fondo il fenomeno, individuando alcuni elementi d’interesse”. Una chiave di lettura del fenomeno, ha detto Braga, “è individuabile nella correlazione tra il fenomeno degli incendi e la mancata corretta chiusura del ciclo dei rifiuti”. Braga ha riferito che “il fenomeno riguarda soprattutto il Nord del Paese, dove si concentra quasi la metà degli episodi censiti” e che “l’incidenza è sicuramente maggiore in questa area anche per l’alta presenza di impianti, che ricevono molti rifiuti dal Centro-Sud, in una inversione dei flussi rispetto al passato”. La presidente ha quindi chiarito che la Commissione ha costruito la sua indagine “chiedendo prima i dati alle agenzie ambientali regionali, per poi verificare con le Procure lo stato delle indagini e degli eventuali procedimenti penali”.