Immigrato arrestato, breve soggiorno in carcere. Esce e torna a delinquere

Torna in carcere dopo appena tre mesi da quando era uscito: durante un controllo dei militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Livorno in casa di un cittadino tunisino, 30 anni, è stato trovato mezzo etto di cocaina pronta per essere immessa sul mercato. Così è scattato di nuovo l’arresto per spaccio di droga e il suo accompagnamento in carcere. Il 30enne tunisino era stato arrestato nel maggio 2016 per spaccio di sostanze stupefacenti ed è rimasto nel carcere livornese “Le Sughere” per circa un anno, fino all’ottobre scorso. Poco prima della fine dell’anno, i finanzieri, durante un controllo nel centro storico livornese, hanno sorpreso l’uomo in atteggiamento sospetto.

Il tunisino nascondeva mezzo etto di cocaina

I militari hanno perquisito la sua abitazione e hanno trovato, abilmente occultato dietro a dei portaoggetti, quasi mezzo etto di cocaina, diviso in otto involucri, oltre ad un bilancino di precisione ed altro materiale utilizzato per il confezionamento in dosi dello stupefacente. I finanzieri hanno proceduto all’arresto del cittadino tunisino e al sequestro dello stupefacente, che sarebbe stato diretto sulla “piazza” livornese, per il presumibile consumo anche da parte di giovanissimi. Il giudice del tribunale, a termine del processo per direttissima, ha applicato la misura della custodia cautelare in carcere e il 30enne spacciatore è tornato di nuovo nella casa circondariale .