Il Papa sposa la linea della sinistra: “Migranti da accogliere senza paura”

domenica 14 gennaio 11:25 - di Monica Pucci

La linea è quella di sempre, molto, molto vicina alle posizioni politiche della sinistra, che spinge per un’accoglienza assoluta e senza limiti dei migranti nel nostro Paese. Anche se il Papa, nel suo appello domenicale, lancia anche un monito a chi arriva affinché rispetti le tradizioni, le regole e anche le paure di chi “accoglie”. Nell’omelia della messa celebrata nella basilica di San Pietro in Vaticano in occasione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, Papa Francesco invita a “superare le nostre paure, per poter andare incontro all’altro, per accoglierlo, conoscerlo e riconoscerlo”. Il Pontefice sottolinea che “l’incontro vero con l’altro non si ferma all’accoglienza ma ci impegna tutti in altre tre azioni, che evidenziate nel Messaggio per questa giornata: proteggere, promuovere e integrare”.

Il monito agli italiani e a chi arriva in Italia

“Nel mondo di oggi, per i nuovi arrivati, l’invito all’accoglienza significa anche conoscere e rispettare le leggi, la cultura e le tradizioni dei Paesi in cui sono accolti; significa pure comprendere le loro paure e apprensioni per il futuro”, sottolinea ancora il Santo Padre, che riconosce: “Non è facile entrare nella cultura altrui, mettersi nei panni di persone così diverse da noi, comprenderne i pensieri e le esperienze e così spesso rinunciamo all’incontro con l’altro e alziamo barriere per difenderci. Le comunità locali, a volte – osserva – hanno paura che i nuovi arrivati disturbino l’ordine costituito, ‘rubino’ qualcosa di quanto si è faticosamente costruito”. Ma “anche i nuovi arrivati hanno delle paure: temono il confronto, il giudizio, la discriminazione, il fallimento. Queste paure – afferma il Papa – sono legittime, fondate su dubbi pienamente comprensibili da un punto di vista umano: avere dubbi e timori non è un peccato, il peccato è lasciare che queste paure determinino le nostre risposte, condizionino le nostre scelte, compromettano il rispetto e la generosità, alimentino l’odio e il rifiuto. Il peccato è rinunciare all’incontro con l’altro, con il diverso, con il prossimo”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Alessandro.montecuccoli66@yahoo.com 7 febbraio 2018

    Conosco gli argentini.
    Molto bene.
    Questo anticristo morira’ presto, e’ gia’ vecchio.
    Tempo al tempo.
    Non e’ il primo anticristo. Un anno, due…e se ne andra’ in silenzio, in silenzio per la prima volta nella dua dannata vita

  • flaviomps@hotmail.it 7 febbraio 2018

    Qui non si tratta di paura, ovvero lunica paura è quella che ci spinge a prenderli a calci e rimandarli a casa. Una cosa è certa quando lei sig. Francesco non cera in Italia si stava meglio. Troppe storie si sentono sulla citta del Vaticano, non potete dettare leggi voi….

  • drew978ch@yahoo.it 23 gennaio 2018

    Dannate arpie, l’unico un po’ coerente è Mino, peccato sia fascio

  • Gdmvictor@gmail.com 15 gennaio 2018

    Che li acolga il vaticano!

  • edy2012@libero.it 15 gennaio 2018

    Vorrei ricordare ai sostenitori dell immigrazione fai da te che anni da in Italia veniva istituito il nuovo tribunale del Giudice di Pace per far fronte al problema delle cause civili, un fenomeno incontenibile per l alta litigiosità degli italiani. Gia questo dovrebbe convincerci dell impossibilità di andare d accordo tra noi conterranei che parliamo la stessa lingua e abbiamo origini culturali comuni. Da qui alle conclusioni del mio pensiero il passo è breve.

  • Dario Albertini 15 gennaio 2018

    Da quando Bergoglio ha iniziato a favorire l’invasione islamica in Italia non ho più dato il mio 8 per mille alla chiesa. Basta che gli italiani tutti si attivino in questo modo ed entro due anni avremo risolto il problema. Saranno gli stessi cardinali a rimandarlo a casa.

  • lenzidani@gmail.com 15 gennaio 2018

    Rabbrividisco …e non riconosco questo Papa nel modo più assoluto!
    Invece di occuparsi del bene dei popoli alimenta da buon samaritano il mercato della schiavitù a tutti i livelli…. È l’ora di finirla con questa sostituzione etnica! Che li aiuti a casa loro, l’Italia è degli ITALIANI quelli veri !!!!!!
    Forza Fratelli d’Italia!!!

  • agodrago@sunrise.ch 15 gennaio 2018

    Tornatene a casa Pampero e portaci tutti gli immigrati che stai scaricando su di noi la nella pampa hai tanto posto e portaci anche tutte le zecche rosse del governo e delle quali condividi le idee

  • giorgio.conti@unipr.it 15 gennaio 2018

    e’ vero, il Papa sposa la linea del Vangelo ma nel contempo esercita una pressione politica non indifferente e sappiamo tutti che il Vaticano di “Politica” se ne intende.

  • caput.enrico@gmail.com 15 gennaio 2018

    Aridatece Ratzinger!

  • amerigo.lori@alice.it 15 gennaio 2018

    … e, visto che hanno paura, rubano, stuprano ed uccidono nel nome di allah! Santità, dia prova di coerenza: li accolga tutti in Vaticano, in casa Sua, poi ne riparliamo…

    • giorgioborgato@giorgioborgato.it 15 gennaio 2018

      il papa parli per il suo stato , non per il nostro . bravo Amerigo .

  • davidepierco@tiscali.it 15 gennaio 2018

    E’ una invasione pianificata e non sono migranti ma clandestini, non sono una risorsa ma portano valori che non sono i nostri. Cgi viene per lavorare viene con i documenti ed in aereo che costa meno dei
    2 000 dollari per il viaggio in clandestinita’. Basta leggere la cronaca quotidiana per rendersi conto di come siamo ridotti ad un benevolo costo di 5 milardi (certi) per anno, perche’ poi ci sono altri costi indiretti per qualche milardo ancora.

  • adriano.agostini@fastwebnet.it 15 gennaio 2018

    Li accogliesse lui senza paura: noi abbiamo paura e come! Perciç lotteremo contro per cercare di scacciare la paura.

  • cialuanto@tiscali.it 15 gennaio 2018

    Ieri un ‘migrante’ morto fulminato (notizia da la Repubblica) mentre tentava di superare la frontiera a Ventimiglia. Cosa dicono Gentiloni e il Papa che hanno ringraziato Macron per il riconoscimento all’ “accoglienza” dell’Italia? Bene l’accoglienza ma “est-modus-in rebus”! Questa non è accoglienza, è speculazione più sporca e vile sulla pelle di quei disgraziati e le tasche degli italiani; perchè manca della minima programmazione e impiego di chi arriva nel nostro Paese. Di cui una parte di delinquenti che scorrazzano a loro piacimento per la penisola e commettono crimini di ogni sorta.

  • fernandoconte001@gmail.com 15 gennaio 2018

    Gli Italiani stessi si devono integrare in ITALIA non fare il lavaggio del cervello.

  • maurizio_turoli@yahoo.it 15 gennaio 2018

    Un imam im un sermone a Milano ha detto :”Con le loro leggi noi li invadiamo con lenostre li domineremo”
    Il Papa in Egitto ci ha venduti all’Islam nel prossimo conclave ci saranno solo un paio di cardinali italiani.
    Alla Santa Sede bisognerebbe ricordare che vi è un san giovanni da Capestrano che non la pensava prorpio così.
    Aiutare i rifugiati è assolutamente condividibilefare da taxi ai terroristi ed agli estremisti islamici è suicidio culturale e religioso

  • Giuseppe Forconi 15 gennaio 2018

    Gira e rigira e piano piano ecco che il vaticano s’intromette nelle gestioni politiche del Paese.
    Il problema non e’ il non voler aiutare questa gente bisognosa , bisognosa e’ poi da vedere, ma dove la mettiamo. Poi perche’ entrano solo criminali,ladri,terroristi e non lavoratori specializzati o perlomeno utili alla societa’? Una volta a casa nostra chi impartisce loro le regole del nostro Paese ? Perche’ gira e rigira ci troviamo che noi dobbiamo subire le loro regole di vita. Spero che la destra vinca le elezioni e che mantengano quanto promesso, almeno per una volta un governo che sia a favore dell’Italia e degli italiani che hanno bisogno, un governo che ripulisca questa nostra martoriata terra, non e’ cattiveria ma questa gente deve tornare a casa e se ha bisogno di aiuti che li si aiutino a casa loro. Noi abbiamo i nostri poveri, i nostri bisognosi di aiuto, i nostri terremotati, i nostri anziani. La smetta il Papa con i suoi appelli con aprite le porte a chi ha bisogno…… perche’ a Viale Angelico non si aprono i cancelli e lasciare che un quarto dell’Africa entri comodamente in quel territorio tanto ricco da sfamare l’altro quarto dell’Africa.?????

  • angelamattiello4425@gmail.com 15 gennaio 2018

    Il papa faccia l suo dovere di papà della chiesa e lasci la politica ai politici. Per me lui non è degno del posto che occupa e vorrei tanto che cambiasse mestiere

  • giorgio.precetti@alice.it 14 gennaio 2018

    Spero che il centro destra vinca le elezioni e che mantenga le promesse fatta da Salvini e cioè: 500.000 clandestini subito in libia con una aereo militare. dando anche un passaggio al papa. Sarà contentissimo di stare con loro-

  • parigi3000@libero.it 14 gennaio 2018

    Che se li prenda e li mantenga lui, nelle sue parrocchie, conventi, seminari e stato del vaticano. Sembra avere dimenticato “Dai a Cesare quel che è di Cesare e dai a Dio quel che è di Dio”. Parla da politico, non da papa. Tra un pò potrebbe candidarsi con l’estrema sinistra. Insieme a Grasso, Boldrini, anche il papa, ormai terzaica istituzionale dello Stato. Povera Repubblica

  • minorizzo@tiscali.it 14 gennaio 2018

    Monica perchè spari c******!!!!!!!!! il papa sposa la linea del vangelo – io ho simpatie fasciste e sono cattolico,comprendo benissimo il papa, ma mi comporto in modo diverso al suo, guai se egli la vedesse alla mia maniera..