I maestri senza laurea rischiano il posto. E il ministro non ha neanche la Maturità…

Maestri e professori si asterranno dal lavoro l’8 gennaio per protestare contro la sentenza del Consiglio di Stato che ha dichiarato che il diploma magistrale non è un titolo abilitante. Sono circa 50 mila i maestri della materna e della primaria che sono nelle graduatorie ad esaurimento – 5.300 hanno anche ottenuto il ruolo con riserva in attesa della sentenza definitiva in questi ultimi anni – e che ora rischiano addirittura la cancellazione. Mercoledì 4 gennaio una delegazione verrà ricevuta al Miur per cercare di trovare una via d’uscita in tempi non troppo lunghi, ma sembra che lo sciopero sia inevitabile.

Fin qui la cronaca. Però in questa vicenda, al di là della giusta difesa degli insegnanti del proprio posto di lavoro, c’è qualcosa di surreale. Gli insegnanti della primaria con il solo diploma di maestri rischiano il posto (si richiede loro la  laurea) , mentre il ministro dell’Istruzione non ha neanche la Maturità…