“Guida spericolata”: verso il processo, a Roma, il figlio di Vasco Rossi

Vita spericolata? No, guida spericolata, si potrebbe dire facendo il verso a una nota canzone del Blasco. Rischia il processo Davide Rossi, 31 anni,figlio del cantante Vasco. La Procura di Roma ha chiuso le indagini a carico di Rossi e di Simone Spadano che si trovava in auto con lui. I fatti risalgono al settembre del 2016 per un incidente avvenuto in zona Balduina a Roma.  A Davide Rossi vengono contestati i reati di lesioni personali stradali gravi e omissione di soccorso stradale. A Spadano, invece, il favoreggiamento. «Procedendo a velocità elevata – è scritto nel capo di imputazione – non arrestandosi al segnale di stop», ha impattato con un’auto sui cui viaggiavano due donne. «Non ottemperava – si legge – all’obbligo di prestare assistenza alle persone ferite, allontanandosi dal luogo dell’incidente subito dopo l’urto».  Al secondo indagato viene contestato di avere aiutato “ad eludere le indagini dichiarando di essere stato lui al volante dell’autovettura e il responsabile del sinistro stradale sottoscrivendo il modulo di constatazione amichevole di incidente”.