I Giovani Padani bruciano il fantoccio della Boldrini. Salvini: un’idiozia

Il movimento dei Giovani Padani ha bruciato in piazza, a Busto Arsizio, nel corso di una ricorrenza popolare nella quale si fanno falò in segno di buon auspicio, un fantoccio raffigurante Laura Boldrini. Un gesto che è stato condannato da Liberi e Uguali e definito “disgustoso” da Pietro Grasso. La presidente della Camera ha così commentato l’episodio: “I ‘giovani padani’ mi hanno data alle fiamme ieri: hanno incendiato il mio fantoccio in piazza, a Busto Arsizio. Questo dimostra che le parole d’odio non sono mai solo parole, ma si trasformano in gesti deprecabili e possono innescare una spirale ancora più pericolosa”. Poi ha suggerito a Matteo Salvini di chiedere scusa per la “pessima figura che sta facendo fare al nostro paese”.

Anche Salvini ha commentato la vicenda intervenendo a Radio Capital:  “Lì c’è questa usanza con l’anno nuovo di bruciare… E’ una tradizione, a me i falò piacciono, ma bruciare i libri o altre immagini è sempre un’idiozia”. Il coordinamento federale del Movimento Giovani Padani si è dissociato da quanto accaduto a Busto Arsizio: “Il Movimento Giovani Padani contrasta le pessime politiche del governo con la sola forza delle idee, non con atti di violenza. Il coordinamento, preso atto di quanto accaduto, provvederà a emanare provvedimenti disciplinari verso i responsabili”.