Germania, agguato a calciatore curdo: aveva osato criticare Ankara

Un agguato contro il calciatore tedesco di origine curda che gioca nella squadra curda. Deniz Naki, che milita nell’Amed SK nella terza divisione turca, è scampato ad un attacco subìto in autostrada al confine tra Germania e Belgio nella tarda serata di domenica. L’auto di Naki è stata centrata da almeno due proiettili mentre viaggiava nei pressi della cittadina di Dueren. Sulla vicenda indaga la procura di Aquisgrana, che ha aperto un fascicolo per tentato omicidio. “Stiamo indagando in tutte le direzioni”, ha detto il procuratore Katja Schlenkermann senza escludere la pista politica. Naki, di orgine curda, in passato non ha lesinato le critiche nei confronti del governo turco. “Avrei potuto morire, ci sono andato vicino”, ha detto a Die Welt. In Turchia il calciatore è stato condannato a maggio alla pena di 18 mesi, poi sospesa, per propaganda terroristica. Naki è stato giudicato colpevole per aver pubblicato sui social materiale relativo al Pkk.