Fratelli d’Italia, il 67% degli elettori è favorevole a politiche gay friendly

Destra omofoba? Tutt’altro. Si tratta di un luogo comune sfatato da una ricerca di Euromedia Research presentata a Montecitorio da Fabrizio Marrazzo (leader di Gaycenter) e da Alessandra Ghisleri. Intanto un dato significativo della ricerca riguarda il peso elettorale di una eventuale lista gay. Una simile lista otterrebbe il 6%, cioè più o meno la percentuale che i sondaggi assegnano alla formazione di sinistra radicale di Pietro Grasso.

Ma c’è di più. “Non è vero – ha affermato Marrazzo – che i partiti di centrodestra sono ostili ai gay”. Infatti nei partiti che formano la coalizione la percentuale di elettori favorevoli ad un’eventuale piattaforma gay friendly è vicino o superiore al 50%. In pratica, un elettore su due. Dato ancor più interessante quello relativo a Fratelli d’Italia: in questo partito il 67,7% degli elettori si dichiara favorevole ai diritti gay. Queste le percentuali degli altri partiti: 48,9% nella Lega, 76,2% nel Pd, 85,3% in Liberi e Uguali, 79,6% nel M5S.

Destra tutt’altro che omofoba, dunque, a dispetto di chi vorrebbe dipingere gli elettori di quei partiti come oscurantisti e retrogradi, ma con un’avvertenza: se i diritti non si discutono, il matrimonio gay non convince tutti. I favorevoli nel centrodestra infatti sono meno del 50%.