Finita la guerra di Corea? Nord e Sud raggiungono l’intesa: parleremo

La Corea del Sud e la Corea del Nord hanno raggiunto l’intesa per tenere colloqui di carattere militare dopo il meeting andato in scena oggi a Panmunjom. Si legge in un comunicato congiunto nel quale, tra l’altro, è stato ufficializzato l’accordo per l’invio di una delegazione nordcoreana alle prossime Olimpiadi invernali di PyeongChang. Nei primi colloqui dal 2015 ad oggi, le parti hanno anche concordato “di attivare cooperazione e scambi attraverso diversi livelli di dialogo”, fa sapere la Yonhap. Nella nota congiunta, fa notare l’agenzia, non ci sono riferimenti ai meeting proposti da Seul per consentire le riunioni tra i membri delle famiglie divise dalla guerra del 1950-1953. Le due Coree insieme nella cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali. La partecipazione di una delegazione di Pyongyang ai Giochi in programma dal 9 febbraio in Corea del Sud, a Pyeongchang, è ormai certa dopo l’esito positivo dei colloqui. Ora, l’asticella viene spostata ancora più in alto per trasformare l’imminente rassegna a cinque cerchi in una storica edizione delle Olimpiadi della pace. Su iniziativa di Seul, infatti, potrebbe prendere corpo l’ipotesi di una significativa sfilata congiunta delle due delegazioni nella cerimonia d’apertura e in quella di chiusura. La Corea del Nord si prepara a inviare a PyeongChang dirigenti, atleti (i due pattinatori Ryom Tae Ok e Kim Ju Sik), sostenitori, artisti, osservatori, una squadra dimostrativa di taekwondo e giornalisti. Gli sforzi per un riavvicinamento potrebbero portare, sempre su impulso di Seul, ad un altro risultato di rilievo durante le Olimpiadi: la Corea del Sud, infatti, nel corso dei colloqui ha anche proposto di organizzare incontri tra i membri delle famiglie separate dalla guerra del 1950-1953. Intanto Corea del Nord e Corea del Sud hanno accettato di ristabilire il loro collegamento telefonico militare: Pyongyang ha comunicato di aver riattivato la linea oggi, mentre i rappresentanti dei due Paesi erano impegnati nelle prime conversazioni bilaterali di alto livello da due anni a questa parte, ha reso noto un portavoce sudcoreano citato dall’agenzia di stampa di Seul Yonhap. La linea tornerà ad essere normalmente operativa a partire da domani. La linea fu chiusa nel febbraio 2016 dalla Corea del Nord per protesta contro la chiusura per volere di Seul del complesso industriale di Kaesong, gestito congiuntamente dai due Paesi. La linea veniva usata per comunicare alle autorità nordcoreane spostamenti che coinvolgevano cittadini sudcoreani in entrata o uscita dal complesso di Kaesong, situato subito a nord della linea di demarcazione intercoreana.