Famiglia palestinese uccide un suo membro: “Era una spia di Israele”

Una famiglia palestinese nella Striscia di Gaza ha detto oggi di aver ucciso un suo parente perché quest’ultimo avrebbe aiutato Israele a rintracciare e uccidere tre alti militanti di Hamas, tra cui proprio uno dei parenti dell’uomo. In una dichiarazione, la famiglia di Ahmed Barhoum ha detto di aver sparato nella città di Rafah dopo che gli è stato detto da un gruppo militante che lui aveva fornito informazioni a Israele. Questo, secondo la dichiarazione, ha guidato uno raidaereo israeliano durante l’Operazione Protective Edge del 2014 che ha preso di mira i militanti di Hamas. “Alla luce del nostro impegno religioso e morale abbiamo giustiziato il collaboratore Ahmed Barhoum dopo che è stato consegnato dalle fazioni della resistenza”, è scritto nella dichiarazione, senza fornire il nome del gruppo militante che lo aveva catturato. La famiglia ha detto di aver ascoltato la confessione del loro parente e ha visto le prove contro di lui. I Barhoum sono una delle famiglie più grandi di Rafah e sono ben noti per la loro vicinanza ai gruppi militanti palestinesi in contrasto con Israele. Hamas, il movimento islamista che domina la piccola enclave, ha rilasciato una dichiarazione in cui elogia l’azione della famiglia Barhoum come simbolo della ” sua nobiltà e la profonda affiliazione con la resistenza anti-israeliana”.