Fallisce la proverbiale efficienza tedesca: da settembre senza governo

Cdu, Csu e Spd puntano a concludere il negoziato per la nascita di un governo di Grande Coalizione possibilmente entro il 4 febbraio. Ad anticiparlo è stato il parlamentare cristianodemocratico Michael Grosse-Brömer (Ccdu). Tuttavia, ha precisato Michael Grosse-Broemer, esponente del gruppo parlamentare Cdu-Csu parlando della possibile conclusione dei negoziati, i partiti si concederebbero un margine di qualche giorno dopo quella data. Comunque entrano nel vivo in Germania i colloqui tra Cdu, Csu e Spd per definire nel dettaglio il programma di governo in vista della nascita di una Grande Coalizione. A dare formalmente il via alla nuova fase del processo negoziale è l’atteso incontro al vertice fra i leader dei tre partiti coinvolti: a Berlino, nella sede della Cdu, la cancelliera Angela Merkel sta incontrando il collega dell’Unione cristiano-sociale Horst Seehofer e Martin Schulz, ex presidente del parlamento europeo ora alla guida del partito socialdemocratico. A seguire – in questa primissima fase – è in programma un incontro ristretto di 15 rappresentanti, esponenti di spicco dei rispettivi movimenti ai quali viene affidato un compito di coordinamento e governance. Nel corso del fine settimana sarà la volta dei gruppi di lavoro, tra i quali verranno suddivisi i diversi capitoli e settori da trattare. Nella serata di domenica è previsto un nuovo incontro del comitato ristretto. “Ottimista ma anche molto determinata”: in ogni caso Angela Merkel si è definita così, in apertura dei colloqui formali per la definizione di un programma di governo in vista della nascita di una Grosse Kaolition Cdu-Csu-Spd. La cancelliera ha anche espresso l’auspicio di progressi in tempi rapidi.