Expo, nuovi guai per Sala: la procura chiede il processo per abuso d’ufficio

Nuova tegola giudiziaria per Giuseppe Sala. La procura generale di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio del sindaco per il reato di abuso di ufficio. L’accusa è stata contestata a dicembre nell’ambito dell’inchiesta sulla “Piastra dei servizi”, che con i suoi 272 milioni di euro di prezzo base è stato l’appalto più rilevante dell’Expo. Sala, chiamato a rispondere delle sue azioni in qualità di ad di Expo, è indagato in concorso con l’ex manager Angelo Paris.

Sala è già a processo per falso

La richiesta di rinvio a giudizio per abuso d’ufficio, di cui dà notizia l’Ansa, è stata firmata dai sostituti procuratori Vincenzo Calia e Massimo Gaballo e si riferisce in particolare all’affidamento diretto alla Mantovani spa della fornitura di 6mila alberi per l’Expo. Se la richiesta dovesse essere accolta, si tratterebbe del secondo processo per Sala: il sindaco è già a giudizio per falso materiale e ideologico, perché accusato di aver modificato i verbali della commissione di valutazione sulla Piastra.

Si attende l’udienza preliminare

Da quanto è trapelato, la richiesta di rinvio a giudizio è al vaglio del gup Giovanna Campanile. La difesa di Sala sarebbe dunque ora in attesa che venga fissata l’udienza preliminare su questa nuova contestazione. La data ritenuta più probabile è il 2 febbraio: quel giorno è già fissato il procedimento per gli altri imputati nel filone principale dell’inchiesta. Un procedimento da cui è stata stralciata la posizione di Sala, per il quale la difesa ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato, che dovrebbe aprirsi il 20 febbraio.