Elezioni, spuntano i primi nomi dei possibili candidati del centrodestra

Manager, imprenditori, rettori. Il centrodestra si sta dando da fare per selezionare candidature di qualità il prossimo 4 marzo.  Questa è l’intenzione diffusa tra tutti gli alleati, giocarsi al meglio le proprie carte nei collegi chiave, quelli considerati in bilico ma che risulteranno decisivi. Fratelli d’Italia sta lavorando da tempo per proporre agli elettori candidati  che possano possano far fare un salto di qualità alla coalizione. «Non useremo il bilancino, schiereremo i migliori», promette Giorgia Meloni. Si punta a trovare candidati forti in Calabria. Particolare attenzione è riservata a  Massa, Lucca e Grosseto in Toscana dove il Pd comunque appare in vantaggio e lì bisognerà dare battaglia. E ancora: occhio puntato su Fidenza, Piacenza e Rimini in Emilia Romagna; sull Sud delle Marche e in Umbria, in particolare nella zona di Terni. In Sicilia – dove alcuni candidati di “Diventerà Bellissima” dovrebbero finire nelle liste di FdI – ci sono prospettive importanti. Forza Italia schiererà i suoi big nei collegi, leggiamo sul Giornale. «Nella quota civica dovrebbero esserci gli imprenditori Francesco Ferri (in Lombardia) e Vincenzo Caputo (in Campania); il Rettore di Salerno Aurelio Tommasetti; corteggiato il manager e imprenditore Costanzo Iannotti Pecci così come Danilo Iervolino, fondatore dell’Università Pegaso, così come gira il nome del direttore di Panorama Giorgio Mulè per un collegio in Sicilia».