Elezioni in Italia, allarmismo dell’Ambasciata Usa: «Rischio interferenze russe»

Washington monitorerà attentamente le prossime elezioni politiche in Italia e lavorerà con le “agenzie” italiane contro il rischio di interferenze da parte del Cremlino. È il proposito espresso dall’ambasciatore Usa a Roma, Lewis Eisenberg, che già nel corso della sua audizione di conferma al Senato, esprimeva le “preoccupazioni” del governo statunitense per “l’aggressione russa in Europa, comprese le campagne di disinformazione e le attività di influenza malevola”.

Preoccupazioni, affermò Eisenberg, che vengono “condivise” dall’Italia, che è consapevole delle tattiche messe in atto dal Cremlino. L’ambasciatore ha quindi assicurato che “lavorerà per rafforzare il nostro coordinamento con i partner italiani, attraverso le agenzie pertinenti, per rilevare e contrastare queste attività che puntano a minare i principi e le istituzioni democratiche”. Eisenberg ha anche assicurato che farà “della cooperazione Usa-Italia su questo tema una priorità, particolarmente in vista delle elezioni nazionali” che, prevedeva Eisenberg, si sarebbero tenute nel 2018.

Le parole dell’ambasciatore Usa vengono citate nel capitolo dedicato all’Italia contenuto nel rapporto presentato oggi da Ben Cardin, capogruppo democratico della commissione Esteri del Senato Usa, intitolato L’assalto asimmetrico di Putin alla democrazia in Russia e in Europa: le implicazioni per la sicurezza nazionale Usa.