Dozzine di attentati in Europa sventati grazie all’intelligence israeliana?

Dozzine di attentati in Europa sventati grazie all’intelligence israeliana? Secondo il premier Netanyahu è così. I servizi israeliani d’intelligence hanno aiutato a “sventare diverse dozzine di gravi attentati terroristici, molti dei quali in Paesi europei”. Lo ha detto il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu, incontrando a Gerusalemme gli ambasciatori dei paesi membri della Nato. Alcuni di questi attacchi “avrebbero potuto essere attentati di massa, del tipo peggiore di cui abbiamo avuto esperienza sul suolo europeo e anche peggio perché avrebbero coinvolto l’aviazione civile””, ha detto ancora Netanyahu, che non ha però fornito dettagli più specifici. E si è anche appreso che Israele “ha occhi, orecchie e anche di più” all’interno dell’Iran. È questo infatti il monito lanciato al regime degli ayatollah dal capo del Mossad, Yossi Cohen, in una delle sue rare apparizioni pubbliche delle quali dà conto la stampa israeliana. Commentando le recenti proteste in Iran, Cohen ha affermato che i disordini sono scoppiati “perché nonostante le grandi aspettative riposte in Rohuani, agli occhi di gran parte della popolazione non è riuscito a migliorare la situazione economica”.