Dopo Monti, Letta e Renzi, oggi c’è chi ha il coraggio di dire: “Italy first”

La leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ha affermato, in una recente dichiarazione, che il prossimo governo dovrà essere un governo di patrioti e così ha dimostrato sagacia e lungimiranza politica centrando quello che è il nòcciolo e l’essenza vera della questione. Oggi per un politico non basta più essere intelligente, onesto, capace e magari anche mediaticamente efficace. Tutte queste qualità, pur importanti ed essenziali, servono a poco se non sono corroborate e completate da una qualità senza la quale tutto viene meno, e cioè l’amore per la patria, per la nazione e per il popolo italiano.

Noi purtroppo stiamo uscendo da un infausto quinquennio in cui gli italiani sono stati defraudati della loro sovranità e del loro orgoglio nazionale ed in cui si sono succediti tre governi non eletti ed etero diretti che di patriottico e di italiano avevano praticamente nulla. Prima abbiamo avuto il governo horribilis di Mario Monti spalleggiato dalle élites bocconiane, dalle istituzioni europee, dalla Banca Centrale Europea, dalle Agenzie di Rating, dai grandi fondi comuni di investimento americani e, soprattutto, dalla Germania imperiale della Merkel e della Bundesbank che, in pochi anni, è riuscita con i soldi e la finanza laddove, nella seconda guerra mondiale, i panzer e gli stukas avevano fallito, il dominio dell’Europa e la sottomissione dei popoli europei ai suoi desiderata. Il Governo Monti, docile esecutore degli ordini teutonici, si è distinto per l’adozione di una serie di misure draconiane e antipopolari che, ben lungi dal rimettere i conti in ordine, hanno solo impoverito la gente comune aggravando tutti gli indicatori economici ed il debito pubblico e gettando il Paese in una spirale di pessimismo e di infausta rassegnazione. Ma l’infamia più grande commessa da Monti e dal suo governo è stato l’aver riconsegnato, in violazione delle leggi e dell’onore nazionale, i due Marò all’India commettendo un atto che, in altri tempi, avrebbe comportato una accusa di alto tradimento con relativa severa pena.

Poi abbiamo avuto il governo di Enrico Letta che, oltre a continuare nel solco tracciato da Monti di totale sottomissione ai desiderata europei e tedeschi, ha avuto la grande ed imperdonabile colpa di aver dato il via operazione “Mare Nostrum” con la quale è stata decretata l’auto invasione del nostro Paese, con la Marina Militare e la Guardia Costiera che, invece di reprimere l’immigrazione clandestina, erano costrette a favorirla andando a prendere i migranti sin sulle spiagge libiche. Le Forze Armate ridotte a fare i traghettatori dei migranti.

Ed infine abbiamo il governo Renzi che, pur di ottenere un minimo di flessibilità nei conti da usare per dare la mancia di ottanta denari alla vigilia delle elezioni europee ha accettato, cosa folle e scellerata, che tutti i migranti soccorsi nel mediterraneo con l’operazione Triton venissero scaricati in Italia trasformando in tal modo il nostro Paese in un gigantesco hot spot in un mega campo profughi con le altre nazioni europee che, invece, saggiamente sigillavano i loro confini in modo ermetico, alla faccia dei costruttori di ponti di Bergogliana memoria. Ebbene, dopo tali esempi di anti patriottismo e di anti italianità, ripeto ben ha fatto Giorgia Meloni a porre l’accento sull’amor di patria, perché per troppi anni abbiamo avuto politici che quasi si vergognavano di essere italiani. Concludendo, vorremmo dare un suggerimento a Fratelli d’Italia. Ai vostri candidati non fate firmare solo un impegno a rispettare il mandato ricevuto dagli elettori, fate firmare loro un solenne impegno a non votare né sostenere alcuna legge, alcuna misura ed alcuna proposta che, in qualsiasi modo, possa ledere i legittimi interessi del popolo italiano e dell’Italia. Il Presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump dice America First. Bene, è ora che anche da noi qualcuno abbia il coraggio di dire Italy First.