Di Maio resta in “panchina” niente riflettori accesi sul palco del Concertone

Le polemiche al vetriolo e la richiesta dei dem di far intervenire l’Agcom hanno “rovinato” la festa di Luigi Di Maio al Circo Massimo. In extremis c’è stato un cambio di programma: il candidato premier pentastellato si è presentato in piazza ma non ha avuto per sé i riflettori accesi del concerto di Capodanno organizzato dal Comune di Roma.  Si è dovuto accontentare di stare tra la folla e ricevere gli auguri di Virginia Raggi senza però salire sul palco. L’intenzione di Di Maio di partecipare a veglione era stata annunciata sul blog di Beppe Grillo e ribadita poi su Facebook.

Di Maio e le accuse del Pd

Una notizia “bomba” che aveva fatto insorgere subito il Pd. «Di Maio, leader politico M5s, sul palco del concertone di Capodanno organizzato dal Comune di Roma al Circo Massimo? Una gravissima violazione, a 60 giorni dalle elezioni», aveva detto Michele Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza Rai. Ma anche il senatore dem Stefano Esposito aveva lanciato strali: «Di Maio sul palco della festa pagata con i soldi pubblici? Perché? Campagna elettorale coi soldi dei romani?».  Polemiche che hanno costretto lo stesso Di Maio a scrivere un post su Facebook:  «Ho annunciato che trascorrerò il Capodanno al Circo Massimo ed è partita una batteria del Pd minacciando ricorsi all’Agcom. Secondo me hanno iniziato i brindisi troppo presto. Io trascorrerò il Capodanno tra di voi – ha il leader grillino – Capisco che per il Pd è inconcepibile che un parlamentare partecipi a una manifestazione pubblica senza salire su un piedistallo, ma questa è la nostra forza».

Virginia Raggi sale sul palco

Sta di fatto che le polemiche hanno smontato il teatrino organizzato ah hoc da Virginia Raggi & company per dare un “aiutino” al candidato premier pentastellato. A mezzanotte il sindaco è salito sul palco, ha fatto gli auguri ai romani: «Volevamo festeggiare insieme a tutti voi in una festa che parte da qui e dura 24 ore». «Spero che il 2018 porti a questa città il senso di essere una comunità, come siamo noi questa stasera». Gli ultimi auguri la Raggi li ha riservati proprio a  Di Maio che è rimasto però confuso tra la folla.