De Magistris “regala” 5mila euro. Ma solo se sei Rom e prometti che te te vai…

Un contributo di 5mila euro a famiglia, ma solo se dimostri di essere un Rom e se ti impegni ad abbandonare il campo nomadi di Scampia. Prendi i soldi e scappa? Immaginate cosa faranno le decine di Rom che a Napoli occupano la zona di via Cupa Perillo e l’auditorium di Scampia, dopo l’offerta arrivata dall’assssore al Welfare Roberta Gaeta. «C’è un fondo destinato per quei cittadini che hanno i documenti in regola, una sorta di accompagnamento – spiega al Mattino di Napoli – Si tratta di un contributo economico e un sostegno per l’emancipazione e la regolarizzazione. Questa l’idea per quelle famiglie che hanno perso praticamente tutto. Per quanto riguarda le altre, rientreranno nelle progettazioni che stiamo portando avanti per le comunità rom. La caserma avrebbe avuto un senso se ci fosse stata consegnata in tempi stretti».

Le famiglie in tutto sono una cinquantina e il “contributo” ammonta, in tutto, a 50mila euro destinati ai nuclei familiari dell’auditorium (5mila euro per ognuna delle dieci famiglie), “in cambio della rinuncia a rimanere all’interno della struttura di Scampia”. Tutto messo nero su bianco da una delibera della giunta comunale. Ovviamente, i Rom “napoletani” non si faranno sfuggire questa regalìa, concessa a loro e non ai meno abbienti italiani, che con 5mila euro avrebbero, magari, pagato un po’ di canoni di locazione delle proprie auto.

Cosa faranno i nomadi? “Possono presentare istanza i rom in regola con il permesso di soggiorno, iscritti all’anagrafe e in possesso di codice fiscale. Per l’erogazione del fondo sarà necessario essere in possesso di Iban di conto corrente bancario o postale. Toccherà al dirigente verificare le documentazioni”, garantisce il Comune. Condizioni poste ai Rom? “Garantire l’iscrizione e frequenza scolastica dei bambini presenti nel nucleo familiare e definire un percorso di accesso ai servizi per il supporto dell’inclusione attiva, dichiarare di rinunciare definitivamente all’accoglienza presso l’auditorium dell’ottava Municipalità di Scampia e/o dei centri comunali”. Per la serie, fateci un favore, andatevene, siamo disposti a pagare…